Ribaltone Milan, Tare adesso può restare grazie all’intervento di…Maignan

Sembra poter cambiare tutto all'interno della dirigenza del Milan: Tare, che sembrava dover essere il primo a lasciare i rossoneri, potrebbe invece rimanere

Mike Maignan uno dei leader dello spogliatoio del Milan

Nella turbolenta atmosfera di Milanello, sembrava che il destino di Igli Tare fosse già segnato, con il direttore sportivo destinato a lasciare i rossoneri dopo appena una stagione. Con il sempre più probabile addio di Giorgio Furlani però, l’ex ds della Lazio sta vedendo clamorosamente risalire le sue quotazioni. “Ribaltone Milan: Tare risale“, titola Tuttosport, gettando nuova luce su una situazione ancora tutta da definire.

Maignan blinda Tare. E c’è il sostegno di Allegri

Uno dei fattori determinanti che potrebbero influenzare il futuro di Tare è il sostegno ricevuto dall’interno della squadra. Il tecnico Max Allegri ha espresso pubblicamente il suo apprezzamento per il lavoro svolto dal direttore sportivo albanese. Ma ciò che sta avendo molto peso nello spogliatoio del Milan è stata la richiesta esplicita di conferma da parte di uno dei leader del gruppo, Mike Maignan, il quale dopo la vittoria contro il Genoa ha chiesto al dirigente albanese di rimanere a Milano anche la prossima stagione.

Modric e le scelte di mercato

Si dice che ad incidere negativamente sulla posizione di Tare siano stati alcuni investimenti di mercato rivelatosi sbagliati. Ma a Milano nessuno può ignorare il fatto che è stato proprio l’attuale ds a portare Luka Modric in rossonero, un colpo che ha sicuramente elevato il livello tecnico e mediatico della squadra. Questo aspetto non dovrebbe passare inosservato, specialmente alla luce delle critiche di Cardinale sul modo in cui sono stati utilizzati i fondi.

La critica di Cardinale e il futuro del Milan

Giorgio Furlani non è stato l’unico a manifestare disappunto per alcune scelte dirigenziali. Cardinale, in alcune recenti interviste, ha criticato il metodo con cui sono stati investiti i soldi sul mercato. Nonostante ciò, la critica sembra non essere direttamente rivolta a Tare, il quale gode di un certo sostegno interno.

Cosa aveva detto Tare sul suo futuro

Intervistato dopo la sconfitta contro l’Atalanta, Tare aveva parlato del suo futuro: “Onestamente non ho avuto nessun segnale da parte della società. Mi concentro totalmente sul lavoro. Se raggiungiamo l’obiettivo, abbiamo fatto un grande lavoro. Tutto il resto fa parte del nostro mestiere, tutte le speculazioni…”. Parole che avevano lasciato aperta la porta a molteplici scenari.

L’atmosfera a Milanello è comunque elettrica, e le prossime settimane saranno decisive per determinare il destino di Tare e degli altri dirigenti, da Furlani a Ibrahimovic fino a Moncada. Intanto c’è da blindare il piazzamento Champions, poi da luned’ si tireranno le somme e si inizierà a prendere delle decisioni e a fare delle scelte.

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