Sacchi fa chiarezza sulla sua affermazione: “Non era riferita all’Inter”

Hanno fatto discutere le parole proferite da Arrigo Sacchi sull'Inter nel corso della presentazione del suo libro

Arrigo Sacchi chiarisce l affermazione sull Inter
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Sta tenendo banco, nelle ultime ore, la questione relativa alle dichiarazioni proferite da Arrigo Sacchi nella giornata di martedì 9 aprile, a Jesi, durante la presentazione del suo ultimo libro “Il realista visionario”. Nel corso dell’evento, l’ex tecnico del Milan ha parlato della tendenza di oggi a raggiungere l’obiettivo con furbizia in riferimento, a domanda specifica, all’Inter. Dichiarazioni da cui sono scaturite non poche polemiche e, da qui, il nuovo intervento di Sacchi, che ha fatto chiarezza sulle sue parole.

“Ho raccontato un aneddoto su un contrasto con Berlusconi”

L’Inter sta barando? Sìaveva riferito Sacchi nel corso della presentazione. Quindi, nelle scorse ore, il chiarimento: “Martedì 9 aprile, durante la presentazione del mio libro all’hotel Federico II di Jesi, ho raccontato un aneddoto su un contrasto avuto con il presidente Berlusconi riguardo l’aquisto di giocatori importanti, sottolineando che investire in nomi di richiamo avrebbe portato ad un bilancio in rosso, e vincere con un bilancio in rosso per lui sarebbe stato come barare“. 

“Non mi riferivo all’Inter”

“Questa mia affermazione era del tutto generale e non era assolutamente riferita all’Interha proseguito l’ex allenatore – di cui non mi interessa niente, e che per altro sta disputando una bella stagione. Anzi, ho anche elogiato l’operato di Simone Inzaghi come allenatore, che sta passando da tattico a stratega facendo registrare un’evoluzione importante”.

 

 

 

 

 

 


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.