Lazio-Lecce, Sarri: “Niente gira per il verso giusto”

Un risultato, nonostante il pareggio agguantato nel finale, all'insegna dell'amarezza per la squadra di Sarri, come sottolineato dal tecnico nel post

Sarri Lecce
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Si è conclusa sul punteggio di 2-2 la sfida dell’Olimpico tra Lazio e Lecce, valevole per la 34esima giornata di Serie A, in virtù delle reti di Immobile e Milinkovic-Savic per gli uomini di Sarri e della doppetta di Oudin per i salentini. Biancocelesti in vantaggio al 34′ con Immobile dopo il rigore fallitto da Strefezza, quindi il pari degli ospiti al 47′ con Oudin, che al 51′ firma anche il gol del sorpasso. Quindi, in pieno recupero il pari della Lazio con il colpo di testa di Milinkovic-Savic. Un risultato, nonostante il pareggio agguantato nel finale, all’insegna dell’amarezza per la squadra di Sarri, come sottolineato dal tecnico nel post-partita.

Sarri nel post-partita

Al fischio finale dell’Olimpico, Maurizio Sarri è intervenuto ai microfoni di Dazn e ha commentato il match: “Questo è un punto che comunque può tornare utile, ci sono aspetti positivi e alcuni negativi. Di sicuro abbiamo preso il gol dell’1-1 con grande ingenuità e abbiamo approcciato male il secondo tempo. In questo periodo niente gira per il verso giusto”

Maurizio Sarri nel post-partita di Lazio-Lecce

Ci vuole scaltrezza”

“In certe situazioni ci vuole scaltrezza e questa squadra non l’ha quasi mai mostrata, è un problema di vecchia data e di difficile soluzione. Bisogna cercare di venir fuori da questo momento, provando a fare un finale di stagione positivo. Come stanno Vecino e Cataldi? La sensazione, vedendoli in allenamento, è che Matias sia un po’ più vicino al rientro rispetto a Danilo”. Così il tecnico della Lazio nel post-partita.

 

 

 

 


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.