Nicolò Cambiaghi è un attaccante/ala offensiva italiano che gioca principalmente come esterno d’attacco, preferendo partire dalla fascia sinistra pur essendo destro naturale.
È apprezzato per il suo dribbling, dinamismo e intensità di gioco, nonché per la capacità di contribuire con gol e assist grazie alla sua velocità e alla visione negli ultimi metri.
Durante le sue stagioni in Serie A ha mostrato anche buone qualità nel creare opportunità per i compagni, oltre a un atteggiamento di grande impegno nel pressing e nel recupero palla quando la squadra è senza possesso.
🧠 Palmarès
Nonostante sia un giocatore relativamente giovane, Cambiaghi ha già ottenuto alcuni successi importanti:
🏆 Coppa Italia con il Bologna (2024-25) – contribuendo alla vittoria nella finale contro il Milan, che ha interrotto un lungo digiuno di trofei del club.
🏆 Titoli giovanili con l’Atalanta Primavera, tra cui il Campionato Primavera 1 e la Supercoppa Primavera.
A livello di nazionale maggiore, ha debuttato con l’Italia nel 2025, ottenendo la sua prima presenza dopo aver giocato anche con l’Italia U21.
📌 Curiosità
Nato a Monza il 28 dicembre 2000, Cambiaghi è cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta, club rinomato per la sua prolificità nel lanciare talenti offensivi.
Dopo vari prestiti in Serie B e Serie A (tra cui Reggiana, Pordenone ed Empoli) ha trovato stabilità al Bologna, che lo ha acquistato definitivamente nell’estate 2024 per una cifra importante (circa €10 milioni più bonus).
In stagione 2025-26 continua a essere un elemento utile per il Bologna, con gol e assist in competizioni nazionali e in Europa.
La 20esima giornata di Serie A, conclusasi la vittoria della Juventus (5-0) contro la Cremonese, è stata scandita da diversi episodi e polemiche arbitrali. Nella giornata odierna, è arrivata la decisione del giudice sportivo sulle squalifiche dei giocatori espulsi nell’ultimo turno di campionato.
Tre giornate a Gaspar
Stangata per Kialonda Gaspar. Nel finale del match contro il Parma, il difensore del Lecce si è reso protagonista di un brutto gesto ai danni di Mateo Pellegrino, il quale, da terra, ha rimediato un calcio all’altezza della coscia dal centrale angolano, sanzionato con tre giornate di squalifica. Pertanto, il classe ’97 salterà le sfide contro Inter, Milan e Lazio.
Due turni di stop per Cambiaghi
Due giornate di squalifica per Nicolò Cambiaghi, espulso al 60′ di Como-Bologna per aver rifilato una gomitata a Van de Brempt colpendolo volontariamente sul volto. L’attaccante rossoblu sarà dunque out, causa squalifica, in vista delle gare contro Verona e Fiorentina.
Conte: due giornate di squalifica
Le ultime ore, in casa Napoli, sono state scandite dall’attesa per la decisione relativa alla squalifica di Antonio Conte. Al 71′ della sfida del Meazza contro l’Inter, il tecnico “ha rivolto espressioni ingiuriose agli ufficiali di gara” recita il provvedimento del Giudice Sportivo. “Successivamente, dopo l’espulsione, calciava platealmente via un pallone e si avvicinava con fare intimidatorio a stretto contatto del quarto ufficiale, protestando e ripetendo frasi ingiuriose e offensive“. Un comportamento sanzionato con due giornate di squalifica: Conte non sarà dunque in panchina contro Parma e Sassuolo. Un turno di squalifica, invece, per Lameck Banda (salterà Inter-Lecce), Paolo Vanoli e Davide Nicola (che assisteranno dalla tribuna a Bologna-Fiorentina e Cremonese-Verona), espulsi rispettivamente nel corso di Lecce-Parma, Fiorentina-Milan e Juventus-Cremonese.











