Gazzetta lancia l’allarme: “Brivido Inter. L’accordo con Pimco è a rischio”

La Gazzetta dello Sport lancia l'allarme in casa Inter: l'accordo con Pimco per il prestito non è stato formalizzato e lunedì scade il termine di pagamento del vecchio prestito con Oaktree. Mentre Bloomberg parla di accordo a rischio.

L accordo tra zhang e pimco e a rischio
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La Gazzetta dello Sport lancia l’allarme in casa Inter: l’accordo con Pimco per il prestito non è stato formalizzato e lunedì scade il termine di pagamento del vecchio prestito con Oaktree. Mentre secondo l’agenzia di stampa americana Bloomberg l’accordo tra le parti è a rischio.

Zhang e Pimco prestito a rischio?

È notizia di giorni fa l’accordo tra Suning (proprietaria dell’Inter) e la società di gestione degli investimenti statunitense Pimco per il prestito da circa 430 mln di euro che andrebbe a coprire i 275 mln prestati nel 2021 da Oaktree e per il quale il termine di scadenza è fissato per lunedì. Tuttavia, secondo Bloomberg sarebbero sorti dei problemi nelle ultime ore. Scrive la rosea:

 

Essendo però un accordo molto complesso che coinvolge tre soggetti ed essendo la scadenza ormai vicina, ieri sono uscite le prime voci di problemi che metterebbero a rischio la fumata bianca. Bloomberg infatti ha spiegato che “l’accordo con Pimco è a rischio. Le parti stanno trattando per raggiungere un accordo, la situazione resta fluida, in evoluzione e c’è ancora la possibilità di arrivare a una positiva conclusione. Una delle fonti (che ha voluto restare anonima) ha parlato di un’offerta di obbligazioni private da 435 milioni di euro con scadenza 2026 e cedola fissata al 15%”. Tanto è bastato perché il mondo interista tornasse ad agitarsi. Come prevedibile in queste situazioni, i portavoce di Pimco e Oaktree non hanno voluto commentare la notizia, mentre Suning avrebbe ribadito di essere tranquilla perché l’accordo era già stato raggiunto nei giorni scorsi e manca appunto soltanto l’ufficialità che dovrebbe arrivare entro il fine settimana malgrado i permessi per ottenere l’ok a questo tipo di operazioni richiedano sempre tempi lunghi. Un ruolo chiave nella vicenda però sarebbe proprio quello di Oaktree, che avrebbe sperato in un finale diverso e che ora sta provando ad utilizzare tutti gli strumenti giuridici in suo possesso – non fornendo alcune informazioni chiave e ponendo delle difficoltà tecniche, burocratiche e legali – per ostacolare l’operazione nella speranza di ottenere il rifinanziamento del club.

 

Difatti nei mesi scorsi Zhang e Oaktree si erano seduti a parlare di un rifinanziamento, ma il fondo chiedeva interessi ancora più alti dell’attuale 12% e una durata più breve. Invece Pimco ha garantito interessi al 12% da saldare in 3 anni anziché 2. Se l’accordo con Pimco dovesse saltare, gli scenari sarebbero sostanzialmente tre…

 

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Cosa succede se salta l’accordo tra Suning e Pimco?

Ci sarebbero tre opzioni:

  • Zhang vende l’Inter e a tal proposito è noto l’interesse di un fondo saudita che fa capo al principe ereditario Mohammed Bin Salman;
  • Zhang trova un socio di minoranza che lo aiuti a estinguere il debito con Oaktree;
  • Zhang si accorda per un rifinanziamento con Oaktree a interessi maggiorati, ma il fondo potrebbe anche decidere di escutere per il mancato pagamento del debito e prendersi la gestione dell’Inter. 

 

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Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.