Guerra totale nel calcio: la UEFA vuole far fuori Infantino, spunta una potente candidatura per la FIFA

Retroscena nel calcio mondiale: la UEFA cerca un rivale per Gianni Infantino in vista delle elezioni FIFA 2027. Ecco chi sono i candidati pronti al ribaltone

Ceferin e Infantino

41

Punta centrale

7

Al-Nassr


  • 5 Febbraio 1985
  • Portogallo
  • 187 cm
  • 83 kg
  • Biografia

Cristiano Ronaldo è uno dei calciatori più iconici e vincenti della storia del calcio, simbolo di atletismo, talento e mentalità competitiva. Attaccante completo, capace di giocare come esterno offensivo o centravanti, si distingue per la straordinaria elevazione, la potenza fisica, la velocità e la precisione nelle conclusioni con entrambi i piedi. Il suo colpo di testa è considerato tra i migliori di sempre, così come la capacità di essere decisivo nei momenti chiave grazie a freddezza e determinazione fuori dal comune.

Il suo palmarès è tra i più ricchi di sempre: ha vinto numerosi campionati nazionali in Inghilterra, Spagna e Italia, diverse Champions League con il Real Madrid e il Manchester United, oltre a coppe nazionali e supercoppe. A livello individuale ha conquistato cinque Palloni d’Oro, stabilendo record di gol in Champions League e nelle competizioni internazionali. Con la nazionale portoghese ha vinto l’Europeo nel 2016 e la Nations League nel 2019.

Tra le curiosità, Ronaldo è noto per la maniacale cura del corpo e della preparazione atletica, che gli ha permesso di restare competitivo per oltre vent’anni. È inoltre il miglior marcatore della storia del calcio professionistico.

La tensione tra UEFA e FIFA ha ormai superato il livello di guardia, trasformandosi in una vera e propria guerra politica per il controllo del calcio globale. Dopo le accese polemiche che hanno accompagnato il Mondiale 2026, l’organismo europeo guidato da Aleksander Ceferin si è attivato dietro le quinte. L’obiettivo è chiaro: trovare un candidato forte in grado di sfidare e sconfiggere Gianni Infantino nelle elezioni per la presidenza della FIFA, fissate per il 18 marzo 2027.

I rapporti tra le due istituzioni sono ai minimi storici. A far traboccare il vaso negli ultimi mesi sono state alcune decisioni controverse della FIFA, come la discussa cancellazione del cartellino rosso a Folarin Balogun e la proposta di allargare il Mondiale 2030 a ben 64 nazionali. Scelte che la UEFA non ha digerito, dando il via alla caccia all’uomo per il post-Infantino.

L’ombra di Al-Khelaifi sul trono della FIFA

Secondo le indiscrezioni lanciate dal giornalista Ben Jacobs, il nome che sta guadagnando più quota nei corridoi di Nyon è quello di Nasser Al-Khelaifi. Il presidente del PSG, già membro del comitato esecutivo UEFA e futuro rappresentante dell’ECA in FIFA, ha il profilo internazionale perfetto e conosce i meccanismi del potere calcistico.

Tuttavia, come riportato da talkSPORT, il manager qatariota non avrebbe intenzione di correre da solo. Dietro la sua possibile discesa in campo ci sarebbe il forte pressing di federazioni come Belgio e Polonia. Esclusa invece una candidatura diretta di Ceferin, intenzionato a rinnovare il suo mandato alla guida della UEFA.

I piani B e la scadenza per la presentazione dei candidati

Se Al-Khelaifi dovesse sfilarsi, la coalizione anti-Infantino ha già pronte le alternative. Il nome più caldo è quello di Dariusz Mioduski, presidente del Legia Varsavia, che vanta l’appoggio di nazioni pesanti come Germania, Spagna, Norvegia, Svezia e Bosnia. Resta alla finestra anche Victor Montagliani, attuale numero uno della CONCACAF.

Il tempo stringe: le confederazioni avranno tempo fino al 18 novembre 2026 per presentare ufficialmente i propri candidati. Sebbene Infantino parta ancora con i favori del pronostico, la UEFA è decisa a dare battaglia per cambiare per sempre il futuro del calcio.


Marco Corsini

Marco Corsini

Redattore e analista sportivo per Chiamarsi Bomber, con una specializzazione verticale sulle realtà calcistiche del Centro e del Sud Italia. Dalle piazze storiche della Serie A ai talenti emergenti delle categorie collegate, Marco si occupa di raccontare le storie dietro i risultati e di monitorare l'evoluzione tattica e societaria delle squadre del territorio. Appassionato di statistiche, contribuisce quotidianamente alla copertura delle news di calciomercato con un focus territoriale unico e dettagliato.


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