Continua a tenere banco la questione relativa al futuro di Pep Guardiola: il tecnico spagnolo ha lasciato la panchina del Manchester City dopo 10 stagioni, nel corso delle quali ha conquistato sei Premier League, tre F.A. Cup, cinque Coppe di Lega, tre Community Shield, una Champions League, una Supercoppa Europea e un Mondiale per Club. Il suo nome è stato accostato con insistenza alla panchina della nazionale italiana: il profilo di Guardiola sarebbe stato sondato tra le varie ipotesi circolate, negli ultimi mesi, dopo l’addio di Gattuso e dopo la nomina di Giovanni Malagò a presidente della FIGC.
Guardiola, suggestione Italia
Tuttavia, lo scenario relativo a un ipotetico approdo di Guardiola sulla panchina azzurra, nelle vesti di commissario tecnico, sarebbe di difficile realizzazione per diverse ragioni: in primis quella relativa all’ingaggio. La FIGC, anche mediante il sostegno dei club di Serie A, sarebbe pronta a mettere sul piatto una proposta di milioni annui per il nuovo ct ma, in tal senso, risulterebbe quasi impossibile anche solo avvicinarsi ai 25 milioni percepiti dal tecnico catalano al Manchester City.
“Voglio provare a essere felice oltre il calcio”
Inoltre, dal canto, suo, Guardiola avrebbe espresso la volontà di fermarsi per almeno una stagione: “Voglio fermarmi per dedicarmi a me, voglio provare a scoprire la vita e a essere felice anche oltre il calcio” ha riferito Guardiola alla piattaforma di criptovalute Okx. “Amo il mio lavoro, ma arriva un momento in cui devi prenderti una pausa. Probabilmente un giorno tornerò ad allenare se sentirò la mancanza della panchina. Per il momento però non ho questa sensazione”.
L’accordo con la nazionale inglese
La Nazionale, però, avrebbe potuto essere uno scenario più che concreto per Guardiola: stando a quanto riferito dal The Athletic, nel 2024, dopo gli Europei in Germania, la federazione calcistica inglese avrebbe avviato i contatti con l’allenatore catalano fino a raggiungere un’intesa verbale per il ruolo di ct. Pertanto, Pep sarebbe stato vicino ad approdare sulla panchina dell’Inghilterra: uno scenario poi sfumato alla luce della decisione del tecnico di rinnovare con il Manchester City, con la federazione inglese che decise poi di virare su Thomas Tuchel.









