Mondiali, Infantino contro i critici: “Oggi mi sento lavoratore migrante, gay, disabile”

calcio19/11/2022 • 13:17
facebook
twitter
whatsapp

Gianni Infantino si scaglia contro i critici di Qatar 2022. Il presidente della FIFA, a poche ora dall’inizio del Mondiale, ha parlato in conferenza stampa e ha fatto un discorso piuttosto bizzarro.

Infantino: “Oggi mi sento lavoratore migrante, gay, disabile”

La Federazione Internazionale, negli ultimi mesi, è stato attaccata per la decisione di assegnare i Mondiali 2022 al Qatar. Sotto i riflettori le condizioni dei lavoratori migranti, ma anche i diritti LGBTQ+. 

infantino-mondiale-ogni-due-anni-1024x576-1

Infantino, però, ha difeso la scelta della FIFA e ha cercato di difendere l’indifendibile: “Oggi ho belle sensazioni. Mi sento del Qatar, africano, arabo, migrante, gay. Sono un figlio di lavoratori migranti. I miei genitori hanno lavorato molto duramente e in difficili condizioni. Ricordo come gli immigrati venivano trattati alle frontiere, quando volevano le cure mediche. Quando sono diventato presidente della Fifa, ho voluto vedere qui le  sistemazioni dei lavoratori stranieri e sono tornato alla mia infanzia. Ma come la Svizzera a poco a poco è diventata un esempio di integrazione, così sarà per il Qatar”.

Il presidente poi specifica: “Naturalmente io non sono del Qatar, arabo, migrante, gay, disabile. Ma so che cosa voglia dire essere discriminato, so che cosa vuole dire essere straniero in un Paese straniero. Da bambino mi bullizzavano perché avevo i capelli rossi, perché ero italiano e non parlavo bene il tedesco. Ma tu accetti la sfida, provi a farti degli amici, nuovi contatti, non rispondi all’insulto con l’insulto. Oggi sono orgoglioso della Fifa, di questo marchio sulla giacca, di questo Mondiale, che sarà un bellissimo evento, il più bello che ci sia mai stato”.

infantino-fifa-1024x576-5

Infantino ha difeso poi il ruolo del governo del Paese del Medio Oriente, sottolineando le incongruenze della politica dei Paesi europei sul fronte immigrazione: “Se facciamo due passi indietro, il Qatar offre possibilità a centinaia di migliaia di immigrati e lo fa in maniera legale. Noi in Europa chiudiamo le frontiere, creiamo stranieri illegali. Il Mondiale è una straordinaria occasioni di avvicinare il mondo occidentale al mondo arabo. Abbiamo una storia diversa, veniamo da culture diverse, ma facciamo parte dello stesso mondo”.

Infantino: “Queste lezioni morali sono solo ipocrisia”

Per il presidente FIFA, queste lezioni morali sono solo ipocrisia: “Gli omosessuali saranno accolti senza discriminazioni, nonostante le leggi che criminalizzano i rapporti sessuali tra persone dello stesso sesso. Per quello che noi europei abbiamo fatto negli ultimi 3.000 anni dovremmo scusarci per i prossimi 3.000 anni, prima di dare lezioni morali agli altri. Queste lezioni morali sono solo ipocrisia”.

assenti-al-mondiale-qatar-2022-1024x576-1

Infantino chiude con la questione alcolici: “La partnership con Budweiser proseguirà. Tutte le decisioni sono state prese di comune accordo col governo del Qatar. Anche in Europa non si possono comprare alcolici negli stadi. Penso che stare tre ore senza bere birra non sia poi un grande sacrificio, no?”.

calcio19/11/2022 • 13:17
facebook
twitter
whatsapp
Tags :Mondiali

LEGGI ANCHE

Ultime News