Liverpool, giocatori utilizzano sensori cerebrali per prepararsi alla finale di Champions

calcio25/05/2022 • 22:35
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Ultima giornata di Premier League deludente per il Liverpool che, però, non ha tempo di leccarsi le ferite perché manca sempre meno alla finale di Champions League. Gli uomini di Jurgen Klopp, che hanno già vinto la Carabao Cup e la FA Cup, cercheranno di fare un triplete, battendo i campioni di Spagna del Real Madrid allo Stade de France e conquistando la coppa dalle grandi orecchie. In vista della tanto attesa partita, i giocatori del Liverpool si sono messi al lavoro nel loro centro sportivo, utilizzando una tecnologia all’avanguardia.

Liverpool, sensori celebrali per prepararsi alla finale

Il club ha chiamato ancora una volta il neuroscienziato Niklas Hausler e il suo socio in affari Patrick Hantschke, le due menti dietro l’azienda Neuro11. Questa volta, i Reds hanno sfruttato una tecnologia appositamente progettata per allenare direttamente il cervello, al fine di aiutare i giocatori del Liverpool a raggiungere il loro stato mentale ottimale. Si dice che chiunque utilizzerà questa tecnologia sarà nelle condizioni mentali ottimali per esibirsi al massimo livello.

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I terzini Trent Alexander-Arnold e Kostas Tsimikas sono stati entrambi pizzicati mentre utilizzano dei particolari sensori celebrali. Questi consentono di raccogliere dei dati fondamentali per adattare i programmi di allenamento sul singolo giocatore. La società tedesca ha iniziato a collaborare con il Liverpool dallo scorso agosto. Inizialmente la speranza era quella di migliorare la qualità sui calci piazzati. E la tecnologia di Neuro11 sembra aver fatto la sua magia.

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Neuro11 e i dati sui calci piazzati

I Reds sono arrivati primi, insieme al Manchester City, per il maggior numero di gol segnati su calci piazzati, entrambe le squadre ne hanno segnati 15. Il club del Merseyside, inoltre, ha vinto la Carabao Cup e la FA Cup ai calci di rigore, situazioni che richiedono la massima concentrazione mentale. Klopp ha spesso etichettato i suoi giocatori come “mostri della mentalità” e ha anche ringraziato più volte e pubblicamente il Dr Niklas Hausler e il suo socio Patrick Hantschke per l’aiuto che stanno dando ai giocatori. La tecnologia aiuterà il Liverpool anche in finale di Champions? Lo scopriremo il 28 maggio.

calcio25/05/2022 • 22:35
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