Francesco Acerbi, anche se non ancora ufficialmente, ha già detto addio all’Inter, con il suo contratto in scadenza tra poco più di 20 giorni con il club nerazzurro che com’è noto non verrà rinnovato.
L’esperto difensore però dovrebbe proseguire ancora in Serie A la propria avventura calcistica, e non migrare verso l’Arabia e l’Oriente come si pensava fino a qualche settimana fa. Dopo quattro stagioni in nerazzurro, il centrale appare infatti conteso tra due club alla ricerca di un profilo di esperienza e affidamento e che sono pronti a darsi battaglia per accaparrarsi le sue prestazioni: duello Monza-Genoa in vista.
Il sogno del Monza
Rimanere vicino a Milano potrebbe essere un fattore determinante per Acerbi, ed è qui che entra in gioco il Monza. I brianzoli, neo-promossi, vogliono mettere a segno un colpo di esperienza per cercare di assicurarsi una “salvezza tranquilla” nella massima serie. Come confermato da Matteo Moretto, l’ormai ex Inter rappresenta il profilo perfetto per i biancorossi, e le trattative iniziali sono già in corso.
L’agente del difensore, Federico Pastorello, potrebbe giocare un ruolo cruciale nella trattativa. Pastorello ha già rapporti con il Monza, avendo curato gli affari di altri due giocatori della squadra, Patrick Cutrone e Pedro Obiang. Questa connessione potrebbe facilitare il passaggio del difensore al team brianzolo.
Il Genoa ci prova
Nonostante le ambizioni del Monza, il Genoa non resta certo a guardare. I rossoblù sono alla ricerca di un leader difensivo, e Acerbi, con la sua esperienza, potrebbe essere l’uomo giusto per guidare la retroguardia genovese. Lasciare Milano per la Liguria potrebbe essere un cambiamento significativo per Acerbi, ma il progetto proposto dal club potrebbe risultare allettante.
Quella che Acerbi si trova ad affrontare è forse l’ultima grande scelta della sua carriera, in un bivio importante che necessita di una scelta ponderata.
Da qualsiasi parte penderà l’ago della bilancia, ciò che è certo è che Acerbi non ha intenzione di fermarsi. Il difensore è ben consapevole che, nonostante l’età, può ancora dare molto a una squadra. La sua decisione finale terrà conto non solo dell’offerta economica, ma anche del progetto sportivo e della possibilità di chiudere in bellezza la sua lunga e gloriosa carriera. Al momento la Saudi Pro League e il suo vecchio mister Simone Inzaghi non sembrano più essere una priorità: la Serie A rimane in cima alle preferenze del difensore,








