L’Al-Hilal è tornato prepotentemente sotto i riflettori. La squadra, allenata dall’ex tecnico dell’Inter Simone Inzaghi, ha infatti cambiato proprietà: il fondo PIF ha venduto il 70% delle quote alla Kingdom Holding Company, il braccio finanziario del principe saudita Alwaleed Bin Talal, per 317 milioni di euro. Ma cosa implica questo cambio di proprietà per il futuro del club e, soprattutto, per la panchina di Inzaghi?
Passaggio di consegne milionario
Il fondo d’investimento pubblico saudita PIF, noto per essere proprietario di altri club sauditi come l’Al-Nassr, l’Al-Ahli e l’Al-Ittihad, ha deciso di cedere le quote di Al-Hilal per una cifra che tradotta in euro supera i 300 milioni. L’Al-Hilal è così pronto a entrare in una nuova era sotto la guida del principe Bin Talal. In una nota, il nuovo proprietario ha espresso la sua intenzione di mantenere la storia e l’identità del club pur puntando a un rilancio internazionale. Un compito possibile, visti i colpi di mercato pianificati grazie ai nuovi fondi disponibili.
Yazeed Al-Humied, rappresentante del fondo PIF, ha dichiarato: “Il fondo PIF è orgoglioso di aver contribuito a trasformare il settore sportivo saudita… con risultati duraturi per giocatori e tifosi“. Parole che ribadiscono l’importanza strategica di questa vendita per il futuro del calcio saudita.
Dall’altra parte, Alwaleed Bin Talal non ha risparmiato dichiarazioni dai toni ambiziosi: “L’Al-Hilal è un simbolo nazionale… lo portiamo alla ribalta mondiale“, ha proclamato senza mezzi termini.
Delusioni e tensioni in panchina
Non tutte le notizie, però, sono rosee per l’Al-Hilal. L’eliminazione dalla Champions League asiatica per mano dell’Al-Sadd guidato da Roberto Mancini ha lasciato l’amaro in bocca, soprattutto a Simone Inzaghi. La squadra è al secondo posto in campionato con 68 punti, dietro l’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo, e i punti di distanza, nonostante una partita in meno, sono 8. Mancano sei giornate alla fine, e la seconda stella sembra ormai lontana dall’essere raggiunta. Con il nuovo assetto societario, la pressione su Inzaghi cresce e il suo futuro diventa sempre più incerto.
Inzaghi: futuro in Arabia o ritorno in Italia?
Inzaghi potrebbe trovarsi di fronte a un bivio. Un ritorno in Serie A potrebbe essere possibile, con diversi club italiani che tengono d’occhio la sua situazione (si è parlato anche del Milan). L’ex tecnico di Lazio e Inter stuzzica e non poco tutti quei club di prima fascia alla ricerca di un tecnico ancora giovane ma già molto esperto e capace di gestire rose importanti. D’altronde, l’idea di tornare in patria non è mai stata abbandonata dall’ex attaccante, che lascia aperte tutte le possibilità per il futuro.








