Il mercato della Liga si accende improvvisamente con uno scontro (forse) senza precedenti. L’Atletico Madrid ha minacciato infatti di trascinare il Barcellona davanti alla FIFA per il caso legato al futuro di Julian Alvarez, portando la tensione tra i due club ai massimi storici.
Il reclamo ufficiale alla FIFA e le accuse di “accordi sottobanco”
La crisi tra i due colossi spagnoli (dopo quella tra Atletico e Real sempre per Alvarez) si è irrimediabilmente acuita ed è diventata di dominio pubblico. I vertici dei Colchoneros hanno infatti formalizzato un esposto ufficiale alla massima organizzazione calcistica mondiale, accusando apertamente il Barcellona di aver violato i regolamenti internazionali sui trasferimenti. Nel mirino c’è un presunto corteggiamento illegale e unilaterale nei confronti dell’attaccante argentino. Secondo la dirigenza di Madrid, il club blaugrana avrebbe avviato trattative private direttamente con l’entourage del giocatore, muovendosi “sottobanco” per destabilizzare l’ambiente e aggirare il club proprietario del cartellino.
La mossa dell’offerta a tempo e il piano anti-Barcellona
La rabbia dell’Atletico Madrid non si ferma alla battaglia legale, ma si traduce in una strategia di mercato rigidissima. Per respingere gli assalti della società di Joan Laporta, i madrileni hanno varato una vera e propria barriera economica. Nelle ultime ore da Barcellona hanno fatto capire che la loro offerta non è eterna, bensì abbia una sorta di scadenza. E dal canto suo l’Atletico è disposto sì, a valutare proposte per il talento argentino, ma concedendo una corsia preferenziale esclusivamente alle leghe estere, strizzando l’occhio alle big di Premier League e al Paris Saint-Germain. Una mossa strategica per allontanare il pericolo interno.
Una clausola da 500 milioni per blindare la stella
Ci sarebbe poi la clausola rescissoria applicata in caso di cessione domestica. Se per i club stranieri la trattativa resta aperta a cifre umane, per le dirette rivali della Liga — e in particolare a questo punto per il Barcellona — l’Atletico ha blindato Julian Alvarez stabilendo un prezzo proibitivo: 500 milioni di euro. Una cifra astronomica che rappresenta un vero e proprio “muro” e una dichiarazione d’intenti chiarissima: l’attaccante campione del mondo non indosserà la maglia del club catalano, che secondo quanto emerso no può spingersi oltre i 130/140 milioni bonus compresi. Il desiderio di Alvarez di trasferirsi al Camp Nou, come da lui stesso lasciati intendere in questi giorni, dovrà scontrarsi con la rigidità di una dirigenza ferita e decisa a farsi valere in ogni sede.








