Boom Inter, Chivu prende a schiaffi il Barça: a rimetterci è Dumfries

Denzel Dumfries
Boom Inter, Chivu prende a schiaffi il Barça: a rimetterci è Dumfries - chiamarsibomber.com

L’Inter è andata incontro al primo stop dopo 6 vittorie di fila in Serie A, ma Chivu intanto ha sbeffeggiato il Barcellona e portato a casa un colpo che preoccupa Dumfries.

L’Inter si trova davanti a una contraddizione sempre più evidente. A parole, il club ha ribadito più volte di non avere necessità urgenti nel mercato invernale; nei fatti, però, la realtà sta imponendo riflessioni diverse. Il punto critico è chiaro e riguarda la fascia destra, un reparto che da settimane vive una situazione di emergenza legata all’assenza di Denzel Dumfries. L’olandese è fermo ai box da tempo, alle prese con un infortunio che non ha ancora una data di rientro definita, e la sua indisponibilità sta pesando più del previsto sull’equilibrio della squadra.

Per Cristian Chivu, la questione non è secondaria. Il tecnico ha bisogno di certezze su una corsia che, nel suo sistema, è fondamentale sia in fase offensiva sia nella gestione delle transizioni difensive. Senza Dumfries, l’Inter ha perso profondità, fisicità e una fonte costante di pressione alta, elementi che difficilmente possono essere compensati con soluzioni di emergenza. Al momento, sfumato anche Cancelo, le alternative interne come Luis Henrique non offrono garanzie sufficienti per affrontare una seconda parte di stagione densa di impegni. La posizione della dirigenza è sempre stata improntata alla prudenza.

Dichiarazioni rassicuranti, volte a sottolineare come l’organico fosse competitivo così com’è. Tuttavia, il campo ha raccontato una storia diversa. L’assenza prolungata di Dumfries ha messo a nudo una fragilità strutturale, certo non decisiva, visto che il pareggio contro il Napoli è stato il primo stop dopo un filotto di sei vittorie in Serie A. Tuttavia i discorsi restano aperti – soprattutto per giugno – e il profilo ideale per Chivu risponde a un nome ben preciso.

Inter, avanti tutta per Mlacic: che fine fa Dumfries?

È in questo contesto che si inserisce il primo affare destinato a sbloccare il mercato nerazzurro. L’Inter è infatti vicina a chiudere per Branimir Mlacic, difensore centrale classe 2007 dell’Hajduk Spalato. Un’operazione in prospettiva, pensata per anticipare la concorrenza e assicurarsi uno dei profili più interessanti del panorama giovanile europeo. Mlacic resterà in Croazia fino al termine della stagione, ma l’accordo rappresenta un segnale chiaro, con l’Inter che sta pianificando il futuro, anche a costo di muoversi sotto traccia. La concorrenza, in questo caso, non era banale. Su Mlacic avevano chiesto informazioni club come il Barcellona e l’Olympique Marsiglia, ma il sorpasso nerazzurro sembra ormai definito.

Chivu

Inter, avanti tutta per Mlacic: che fine fa Dumfries? – chiamarsibomber.com

Un successo sul piano strategico, che però si intreccia inevitabilmente con il destino di Dumfries. L’olandese, infatti, rischia grosso: oltre all’infortunio, c’è una variabile contrattuale che incombe. In estate entrerà in vigore una clausola rescissoria relativamente bassa, un dettaglio che rende il suo futuro tutt’altro che scontato.
Ed è qui che i fili tornano a intrecciarsi. Proprio il Barcellona, superato nella corsa a Mlacic, potrebbe tornare protagonista sul fronte Dumfries, sfruttando la clausola da 25 milioni che anche per la prossima estate sarà attiva. Uno scenario che l’Inter non può ignorare. Perdere l’olandese significherebbe dover intervenire in modo strutturale sulla fascia destra, non più con soluzioni tampone. Mlacic rappresenta il primo tassello, ma il quadro resta complesso.

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