Il suo nome circola da tempo tra gli addetti ai lavori, ma nelle ultime settimane l’eco delle sue prestazioni è diventata impossibile da ignorare. Marco Palestra, classe 2005 di proprietà dell’Atalanta e attualmente in prestito al Cagliari, si sta imponendo come uno dei talenti più luminosi dell’intero panorama italiano. Il Corriere dello Sport ha rivelato un retroscena significativo: anche l’Inter si è mossa con decisione, impressionata dai numeri e dalla personalità del giovane esterno destro.
La stagione di Palestra a Cagliari
L’inizio di stagione di Palestra è stato semplicemente strepitoso. Non solo ha conquistato la fiducia del tecnico e un posto da titolare fisso, ma si è affermato come una delle rivelazioni del campionato, mostrando qualità non comuni per un ragazzo di appena vent’anni. A colpire i dirigenti nerazzurri non sono state soltanto le statistiche, già di per sé notevoli, ma soprattutto la personalità con cui il giocatore affronta ogni sfida.
Emblematica la partita contro la Juventus: Palestra ha letteralmente dominato la fascia, mettendo in difficoltà un esterno esperto come Kostic grazie alla combinazione di dribbling, corsa, coraggio e una sicurezza che pochi coetanei possiedono. Una prestazione di altissimo livello, peraltro sotto gli occhi di Luciano Spalletti, che già un anno fa non aveva esitato a elogiare pubblicamente il ragazzo. E gli apprezzamenti non sono arrivati solo dall’ex commissario tecnico della Nazionale: anche campioni come Cesc Fàbregas e Gennaro Gattuso ne avevano già esaltato le qualità.
I numeri confermano ciò che le sensazioni raccontano. Palestra è attualmente il difensore con più falli subiti dell’intera Serie A, ben 31, indice di quanto spesso salti l’uomo e costringa gli avversari all’intervento irregolare. Non solo: è terzo in campionato per dribbling riusciti, e soprattutto detiene un primato che certifica la sua crescita vertiginosa. È infatti il primo calciatore italiano nato dal 2005 in poi ad aver già superato le dieci presenze da titolare in Serie A, totalizzando 995 minuti sul campo.
L’Inter ci pensa, ma l’Atalanta spara alto
Un patrimonio tecnico e umano che l’Atalanta si ritroverà tra le mani al termine della stagione, quando il prestito al Cagliari giungerà al termine. Già nel 2023 i bergamaschi avevano rifiutato un’offerta da 15 milioni, ritenendola insufficiente. Oggi, alla luce delle prestazioni e della crescente richiesta, la valutazione è schizzata almeno a 40 milioni. Un prezzo che rispecchia non solo il valore attuale, ma anche il potenziale di un giocatore che può ancora crescere in maniera esponenziale.
Non stupisce, dunque, che gli interessamenti non arrivino soltanto dalla Serie A. Da anni numerosi club esteri, soprattutto in Premier League, seguono il talento dell’Atalanta. Scout provenienti da vari club, tra cui quelli del Bournemouth guidati da Tiago Pinto, hanno monitorato Palestra sia in casa sia in trasferta, oltre che nelle uscite con la Nazionale Under 21.
Dal canto suo, l’Inter osserva e riflette: il ragazzo piace e incarna perfettamente il prototipo dell’esterno moderno. Ma per strapparlo alla Dea servirà un investimento importante.








