Paulo Dybala è un attaccante argentino dotato di talento naturale e creatività, capace di accendere la partita con una giocata improvvisa. Mancino elegante, ama muoversi tra le linee, dove sfrutta tecnica raffinata, controllo stretto e visione di gioco per creare superiorità e occasioni. Può agire da seconda punta o da trequartista, combinando dribbling, assist e conclusioni precise dalla distanza, soprattutto con il suo sinistro, diventato un marchio di fabbrica. Non è solo fantasia, perché nel tempo ha sviluppato intelligenza tattica e capacità di legare il gioco, risultando prezioso anche nella costruzione offensiva.
Nel suo palmarès figurano numerosi trofei nazionali conquistati in Italia, tra campionati e coppe, oltre a riconoscimenti individuali che ne hanno certificato il valore tecnico. Con la nazionale argentina ha vissuto momenti importanti, facendo parte del gruppo che ha riportato il Paese ai vertici internazionali. Tra le curiosità spicca il soprannome legato alla sua esultanza con la maschera, diventata iconica tra i tifosi, e il percorso che lo ha portato dal calcio argentino a imporsi stabilmente in Europa. La sua carriera è segnata da giocate spettacolari e da una continua ricerca della qualità.
Il mercato dei portieri è pronto a registrare un vero e proprio terremoto sull’asse Torino-Roma. La Juventus, delusa dal rendimento di Michele Di Gregorio e ormai rassegnata a una sua imminente partenza, ha deciso di rompere gli indugi per assicurarsi un nuovo numero uno di livello internazionale.
Messe da parte le complicate e onerose piste estere, i bianconeri hanno sferrato un clamoroso assalto nella notte per Mile Svilar, l’estremo difensore classe 1999 che ha incantato l’Europa a difesa dei pali della Roma.
Addio Dibu Martinez: la Juventus cambia obiettivo
Fino a poche ore fa, il nome in cima alla lista dei desideri della dirigenza di corso Galileo Ferraris era quello di Emiliano “Dibu” Martinez. Tuttavia, la trattativa con l’Aston Villa si è rivelata un labirinto economico e burocratico quasi impossibile da superare, complici le pretese altissime del club inglese per il portiere argentino.
Davanti a questo stallo, la Juventus ha virato con decisione su un profilo più giovane ma già ampiamente testato in Serie A. Come rivelato dall’esperto di calciomercato Matteo Moretto, i contatti tra la Juventus e l’entourage di Svilar si sono intensificati improvvisamente nelle ultime ore, trasformandosi in una vera e propria offensiva ufficiale rivolta alla dirigenza giallorossa.
Sul piatto 40 milioni di euro: il piano della Juve e il fattore UEFA
La mossa della Juventus è stata studiata a tavolino per sfruttare un momento storicamente delicato in casa Roma. Il club capitolino si trova infatti a dover gestire le rigide scadenze economiche legate al Settlement Agreement con la UEFA e al Fair Play Finanziario, con la necessità stringente di far quadrare i bilanci attraverso plusvalenze mirate.
Per far vacillare i Friedkin, la Juventus ha messo sul piatto una proposta ufficiale da ben 40 milioni di euro, bonus inclusi. Una cifra importantissima che risolverebbe istantaneamente i grattacapi finanziari dei giallorossi, sollevandoli dall’ansia di sanzioni o restrizioni per le liste europee delle prossime stagioni. Dal punto di vista economico l’occasione è ghiotta, ma gli ostacoli tecnici e ambientali restano enormi.
Il muro di Gasperini e la richiesta della Roma
Nonostante la tentazione economica, la Roma non ha alcuna intenzione di svendere il proprio gioiello, soprattutto a una rivale storica e diretta nella corsa alle posizioni di vertice del campionato. Inoltre, Mile Svilar è considerato un pilastro assolutamente inamovibile da Gian Piero Gasperini, che non vuole assolutamente privarsi del suo portiere titolare nell’anno del ritorno nell’Europa che conta.
La risposta iniziale arrivata da Trigoria è stata di totale chiusura sulla base dei 40 milioni. Sebbene la Roma smentisca pubblicamente l’esistenza di una trattativa avanzata, fonti vicine al club fanno sapere che la dirigenza potrebbe iniziare a vacillare soltanto di fronte a un’offerta cash superiore ai 55-60 milioni di euro. Le prossime ore saranno decisive per capire se la Juventus deciderà di rilanciare o se la Roma sceglierà la linea del rigore finanziario, preferendo eventualmente andare incontro a una multa UEFA pur di non rinforzare una concorrente diretta.








