Il futuro di Alisson Becker si preannuncia come uno dei temi più caldi in vista della prossima sessione estiva di calciomercato. L’esperto estremo difensore brasiliano si svincolerà a giugno dal Liverpool, rappresentando un’opportunità a parametro zero di altissimo livello per diversi top club internazionali. La Juventus, da tempo attenta alla situazione dell’ex portiere della Roma per blindare la propria porta con un profilo di esperienza e caratura internazionale, rischia tuttavia di dover affrontare nuovi e insidiosi ostacoli. Secondo quanto riportato da fonti internazionali come Sport Witness, l’interesse nei confronti del portiere si sta accendendo con forza in Sudamerica: il Flamengo ha infatti posizionato Alisson in cima alla propria lista dei desideri. All’interno dei vertici dirigenziali del club di Rio de Janeiro sono già iniziate le prime valutazioni interne per analizzare la fattibilità economica dell’operazione e capire se vi siano i margini per avviare una trattativa concreta.
Il fattore sentimentale: la suggestione Internacional di Porto Alegre
Le insidie per la società bianconera non si limitano unicamente alle sirene del Flamengo. Sulle tracce dell’estremo difensore dei Reds si sta muovendo con grande determinazione anche l’Internacional di Porto Alegre, club nel quale Alisson è cresciuto calcisticamente e ha compiuto i primi passi della sua brillante carriera professionistica prima del salto in Europa. Il legame affettivo tra il portiere della Seleção e l’ambiente dell’Internacional è rimasto indissolubile nel corso degli anni; in molteplici occasioni, lo stesso calciatore ha dichiarato pubblicamente di nutrire il profondo desiderio di tornare un giorno a indossare la maglia della squadra che lo ha lanciato nel grande calcio. Questa componente emotiva potrebbe fare la differenza nella scelta finale del giocatore, rappresentando un fattore determinante capace di sbarrare la strada alle ambizioni dei dirigenti bianconeri.
Uno scenario di mercato in evoluzione tra Europa e Brasile
Di fronte a una concorrenza così sfaccettata e radicata nel paese d’origine del calciatore, la strategia della Juventus dovrà essere rapida e incisiva. Se da un lato l’attrattiva di continuare a giocare nei principali palcoscenici del calcio europeo ed essere protagonista in Champions League gioca a favore dei bianconeri, dall’altro la prospettiva di un ritorno in patria con ingaggi importanti e progetti ambiziosi alletta non poco l’entourage dell’estremo difensore. Le prossime settimane saranno fondamentali per comprendere quali saranno le priorità di Alisson in vista della scadenza del suo contratto a giugno.
