La Lazio, dopo l’ormai famoso blocco estivo, tornerà a gennaio ad operare sul mercato, ma solo a saldo zero: tanti soldi entrano, tanti il club potrà spenderne.Due i nomi caldi al momento per i biancocelesti, Lorenzo Insigne e Ivan Ilic, che potrebbero rappresentare rinforzi importanti per la squadra guidata da Maurizio Sarri. Il vero nodo al centro della questione sono le limitazioni dei tesseramenti, con tutti i 17 posti per giocatori over 22 occupati. Sarri ha le idee chiare su chi vuole per il suo progetto, ma bisogna fare spazio. Ecco cosa potrebbe accadere a gennaio tra cessioni e nuovi arrivi, con la dirigenza impegnata in un delicato gioco di equilibri.
Le possibili uscite
Con Insigne svincolato ma sempre in pole position nella lista dei desideri di Sarri, la Lazio deve agire in modo rapido e deciso. A rischio taglio c’è Dele-Bashiru, recentemente reintegrato in lista al posto di Hysaj, ma indicato tra i cedibili dall’allenatore. Il suo posto potrebbe essere liberato per Insigne, mentre per l’arrivo di Ilic si parla di un possibile scambio con il Torino, mandando Noslin in direzione opposta alla corte del suo vecchio allenatore Baroni. Discorso diverso per Belahyane, che anche in caso di (probabile) cessione non libererà caselle in quanto under 23.
Sarri ha chiesto tre rinforzi principali: unai mezzala come priorità, un vice per Zaccagni e un regista. La posizione di vice regista appare critica vista la prolungata assenza di Rovella, il cui rientro dopo l’operazione è atteso per gennaio. Anche Cataldi, che ne aveva preso il posto, è ora ai box e dovrebbe rientrare con il nuovo anno, ma Sarri non vuole sorprese.
Il piano della Lazio
In un vertice operativo a Formello, Lotito, Fabiani e Sarri hanno stabilito le linee guida per il mercato. Insigne, pur avendo raggiunto i 34 anni, è visto come un ideale vice Zaccagni, sebbene desideri un ruolo di maggior rilievo. L’ex Napoli ha recentemente insinuato qualcosa: “Qualcosa bolle in pentola, ma ora non posso parlare”. Dalle dichiarazioni del diesse Fabiani emergono dubbi, ma anche la volontà di guardare alle ultime normative della FIGC per capire come muoversi con gli over.
Gli intoccabili
Per quanto riguarda i big, Fabiani ha tranquillizzato Sarri: Guendouzi, richiesto dal Sunderland, non dovrebbe lasciare Roma: “Se si parla di costruzione difficilmente si può mandare via un giocatore funzionale”, ha rimarcato il direttore sportivo, sottolineando la volontà di non privarsi di pedine chiave. Questo dà un po’ di sicurezza al tecnico toscano, che può contare su uno zoccolo duro attorno cui costruire il futuro della Lazio.








