Luka Modrić è un centrocampista croato (classe 1985), considerato uno dei migliori interpreti del ruolo nella storia del calcio e vincitore del Pallone d'Oro nel 2018. Dopo una carriera leggendaria con il Real Madrid, nel 2025 si è trasferito all’AC Milan.
È un centrocampista creativo e intelligente, capace di controllare il ritmo di gioco con passaggi precisi di corto e lungo raggio e visione sopraffina. Eccelle nel controllo palla, nella lettura delle situazioni e nella gestione del gioco anche sotto pressione, costruendo azioni per i compagni o impostando dal basso.
Nonostante l’altezza contenuta, compensa con agilità, tecnica raffinata e resistenza; è stato spesso schierato anche come regista o mezzala a seconda delle esigenze tattiche.
Modrić è spesso lodato per la sua longevità ad altissimo livello, giocando da protagonista ben oltre i 35 anni. Oltre al calcio, ha interessi come la musica (suona la chitarra) e l’arte del disegno, attività che pratica nei momenti liberi. Ha indossato storicamente la maglia numero 14 anche in onore di Johan Cruyff, scelta ripetuta anche al Milan.
Il calciomercato del Milan entra nel vivo, ma non tutte le indiscrezioni che circolano in queste ore trovano un riscontro reale nella strategia del club. Tra i nomi più altisonanti accostati ai rossoneri c’è stato, con una certa insistenza, quello del talento inglese Mason Mount. La suggestione di vedere l’ex Chelsea a San Siro ha subito infiammato la fantasia dei tifosi, desiderosi di un colpo a effetto sulla trequarti. A fare totale chiarezza sulla situazione, però, ci ha pensato l’esperto di mercato Matteo Moretto, intervenuto nel consueto appuntamento video sul canale YouTube di Fabrizio Romano. E le sue parole non lasciano spazio a molte interpretazioni.
Il retroscena su Mason Mount: “Non c’è nulla”
Chi si aspettava un’accelerata improvvisa per il fantasista britannico rimarrà deluso. Moretto è stato categorico, smentendo categoricamente l’esistenza di una trattativa o anche solo di un interesse concreto da parte della dirigenza milanista: “Mount? Non c’è nulla. Non mi risulta che sia un nome nella lista del Milan. Ad oggi il nome di Mount non figura nella lista del Milan”.
Una dichiarazione netta che spegne sul nascere il tormentone mediatico. Nonostante il richiamo internazionale del calciatore, la strategia del Milan si sta muovendo su binari completamente diversi, legati a necessità strutturali ben precise piuttosto che a occasioni di pura fantasia.
La vera priorità del Milan: fari puntati sul difensore centrale
Se la pista che porta a Mount si è rivelata un binario morto, qual è allora il vero obiettivo del Diavolo in questa fase della sessione? Matteo Moretto ha svelato la reale direzione delle operazioni di mercato: il Milan si sta concentrando al 100% sulla ricerca di un difensore centrale di livello.
L’obiettivo della dirigenza è quello di regalare all’allenatore un profilo di spessore internazionale, un rinforzo in grado di fare la differenza e di completare un reparto che ha mostrato alcune lacune nella scorsa stagione. La priorità assoluta, dunque, è blindare la retroguardia prima di tuffarsi in altri reparti. Le energie economiche e strategiche della società sono attualmente canalizzate in questa direzione.
Centrocampo intasato: perché i tempi saranno più lunghi
Molti sostenitori rossoneri si interrogano anche sulle manovre a metà campo, un reparto che ha spesso bisogno di nuova linfa. Anche in questo caso, Moretto invita alla calma e alla pazienza. Sebbene si parli molto dell’arrivo di un nuovo centrocampista, la realtà interna di Milanello impone una gestione più riflessiva: i tempi sono un po’ più lunghi rispetto a quello che la gente crede.
Al momento, infatti, a centrocampo c’è un grande affollamento. Tra i giocatori che rientrano dai prestiti, gli elementi attualmente in rosa e coloro che dovranno essere valutati attentamente dallo staff tecnico durante il ritiro, la dirigenza non ha fretta di affondare il colpo. Prima di comprare, sarà necessario fare chiarezza sulle uscite e capire chi farà davvero parte del progetto tecnico. Solo in un secondo momento si capirà meglio come e dove intervenire a centrocampo, con la certezza che, per ora, il profilo di Mason Mount resta totalmente escluso dai piani rossoneri.








