Alessandro Buongiorno è un difensore centrale italiano cresciuto nel vivaio del Torino, club con cui ha costruito un legame forte fino a diventarne uno dei simboli recenti. Difensore mancino, si distingue per senso della posizione, attenzione nella marcatura e capacità di leggere in anticipo le situazioni di pericolo. È solido nei duelli aerei, determinato nei contrasti e ordinato nell’impostazione, qualità che gli permettono di avviare l’azione con pulizia senza rinunciare alla concretezza difensiva. Nel tempo ha mostrato leadership e personalità, assumendosi responsabilità importanti nonostante la giovane età.
Il suo palmarès comprende un campionato di Serie A vinto con il Napoli e una Supercoppa Italiana. Con le nazionali giovanili italiane ha maturato esperienza internazionale, percorso che lo ha avvicinato al giro della selezione maggiore. Tra le curiosità spicca il forte attaccamento ai colori granata e il percorso lineare, senza scorciatoie, che lo ha portato dall’accademia alla prima squadra. È considerato un difensore affidabile, apprezzato per serietà e costanza di rendimento.
Il calciomercato estivo si accende con un clamoroso asse tra Lazio e Napoli. Al centro dei riflettori c’è Mario Gila, il difensore spagnolo della Lazio che ha attirato le attenzioni del club partenopeo. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, il centrale biancoceleste ha un contratto in scadenza nel 2027 e il presidente Claudio Lotito non ha alcuna intenzione di fare sconti.
La posizione della Lazio
Gila resterà a Formello fino alla scadenza del contratto, a meno che non si verifichi una di queste due condizioni:
- Un’offerta cash irrinunciabile da almeno 30 milioni di euro.
- Uno scambio secco alla pari con il difensore del Napoli, Alessandro Buongiorno.
Un’alternativa, quest’ultima, che risolverebbe i problemi di retroguardia di entrambe le squadre, ma che apre inevitabilmente un grande punto di domanda sul futuro del centrale italiano.
Cosa ne sarà di Buongiorno? Un’annata deludente all’ombra del Vesuvio
L’inserimento di Alessandro Buongiorno nella trattativa fotografa il momento delicato che sta attraversando l’ex colonna del Torino. Arrivato a Napoli con l’etichetta di top player della Serie A per una cifra vicina ai 40 milioni di euro, il difensore non è riuscito a ripetere le straordinarie prestazioni offerte in maglia granata.
I numeri della stagione 2025-26 parlano chiaro:
- 42 presenze complessive tra campionato e coppe.
- 0 gol messi a segno.
- Un rendimento calato vistosamente nella seconda parte dell’anno.
Fortunatamente, Buongiorno non ha dovuto fare i conti con i lunghi infortuni che avevano condizionato la sua prima annata in azzurro, ma le sue prestazioni non sono state all’altezza delle altissime aspettative della piazza.
Il fattore Allegri e le sirene della Premier League
Il destino di Buongiorno è ora legato a doppio filo alle decisioni del nuovo allenatore del Napoli, Max Allegri. Sarà proprio il tecnico livornese a valutare se puntare ancora sul centrale azzurro per il suo pacchetto arretrato o se dare il via libera alla cessione.
Qualche settimana fa si era registrato un forte interesse da parte del Newcastle, ma la richiesta iniziale del Napoli, circa 50 milioni di euro, è stata giudicata eccessiva alla luce dell’ultima stagione. Ad oggi, lo scenario più probabile resta la permanenza all’ombra del Vesuvio, ma l’ipotesi di uno scambio con Gila potrebbe stravolgere rapidamente le strategie del club.








