La dirigenza della Roma è già proiettata al futuro. Con l’obiettivo di allestire una rosa competitiva sia per il campionato sia per il ritorno in Champions League, la società capitolina sta valutando attentamente le strategie di mercato. Le linee guida sono chiare: rinforzare la squadra seguendo le precise indicazioni dell’allenatore ed evitare, nei limiti del possibile, l’addio dei pezzi pregiati. Tuttavia, le esigenze di bilancio impongono riflessioni profonde sulle offerte finora recapitate sulla scrivania di Trigoria.
Da Soulé a Koné: i nomi sulla lista dei cedibili
Il nome in cima alla lista dei sacrificabili per finanziare il mercato in entrata resta quello di Matias Soulé. L’attaccante argentino classe 2003 rischia di trovare gli spazi decisamente chiusi nella prossima stagione e una sua cessione garantirebbe un’importante iniezione di liquidità.
Ma Soulé potrebbe non essere l’unico a salutare la Capitale. La dirigenza non esclude infatti una partenza di Manu Koné, centrocampista che ha attirato su di sé i radar di diverse big, tra cui l’Inter, pronta a inserirsi qualora si aprissero margini di trattativa. Discorso simile per Evan Ndicka: il difensore centrale ha mercato all’estero e la sua partenza rappresenterebbe un’altra opzione concreta per rimodulare il budget.
Il caso Pisilli: il gioiello che fa gola al bilancio
Nelle ultime ore, però, a Trigoria si sta facendo largo un’ipotesi del tutto nuova e dolorosa, che riguarda il futuro di Niccolò Pisilli. Il giovane centrocampista è reduce da un’ottima stagione in cui è riuscito a conquistare la totale fiducia di Gian Piero Gasperini, che lo considera un elemento prezioso per il proprio scacchiere tattico e vorrebbe trattenerlo a tutti i costi.
Il problema, come spesso accade, è di natura prettamente economica. Essendo un prodotto del settore giovanile giallorosso, la cessione di Pisilli garantirebbe alla Roma una plusvalenza totale e pulita, un fattore che fa gola alle casse del club. Lo riporta calciomercato.it
Strategie di mercato: la quarta opzione per fare cassa
Al momento il giovane centrocampista non rappresenta una scelta primaria per l’addio, bensì la quarta opzione strategica per fare cassa nel caso in cui le cessioni dei cosiddetti “big” dovessero subire dei rallentamenti. La Roma si trova davanti a un bivio: proteggere la linea verde e i propri talenti o cedere alle necessità finanziarie per presentarsi ai nastri di partenza della Champions League con una rosa più pronta ed esperta. I prossimi giorni saranno decisivi per capire quale direzione prenderà il mercato giallorosso.








