Chi è Alexandro Bernabei e perchè la Roma lo vuole per la prossima stagione

Le sue prestazioni in Brasile con l’Sport Club Internacional hanno rilanciato la carriera dell’esterno argentino, attirando l’interesse di diversi club europei. Tra questi c’è soprattutto la AS Roma, pronta a puntare su di lui per costruire la squadra del futuro sotto la guida di Gian Piero Gasperini

Alexandro Bernabei
Alexandro Bernabei

Tre anni fa sembrava uno dei tanti talenti sudamericani destinati a perdersi tra aspettative e adattamento europeo. Oggi, invece, il nome di Alexandro Bernabei è tornato prepotentemente al centro del mercato internazionale.

Dalle giovanili del Lanús al rilancio in Brasile

Nato a Correa, in Argentina, nel 2000, Bernabei cresce calcisticamente nel settore giovanile del Club Atlético Lanús, una delle scuole calcistiche più importanti del calcio argentino. Fin da giovanissimo mostra caratteristiche molto moderne: corsa, tecnica nello stretto, aggressività offensiva e grande qualità nel piede sinistro.

Il debutto in prima squadra arriva nel 2019 e lascia subito il segno: gol all’esordio e personalità da veterano. Da quel momento Bernabei diventa rapidamente uno dei migliori esterni sinistri del campionato argentino. Le sue prestazioni attirano l’attenzione del Celtic, che nel 2022 decide di investire su di lui portandolo in Scozia.

L’esperienza europea, però, non è semplice. A Glasgow fatica ad adattarsi ai ritmi e all’intensità del calcio britannico. Alterna buone prestazioni a momenti difficili, senza mai riuscire davvero a imporsi con continuità. Nonostante questo, nel suo periodo al Celtic riesce comunque a vincere due campionati scozzesi, una Coppa di Scozia e una Coppa di Lega, arricchendo il proprio palmares con trofei importanti.

La vera svolta arriva nel 2024 con il trasferimento in prestito all’Internacional. In Brasile ritrova fiducia, spazio e soprattutto libertà offensiva. Bernabei torna a giocare con leggerezza, diventando uno dei migliori laterali del campionato brasiliano. Le sue prestazioni gli valgono l’inserimento nella squadra dell’anno del Brasileirao e il premio Bola de Prata, riconoscimento destinato ai migliori giocatori della stagione.

Le caratteristiche tecniche di Bernabei

Bernabei è il prototipo perfetto del terzino moderno. Non è solamente un difensore di fascia, ma un giocatore capace di interpretare più ruoli lungo tutta la corsia sinistra. Può giocare da terzino in una difesa a quattro, da esterno a tutta fascia nel 3-4-3 oppure anche da quinto offensivo. La sua qualità principale è la spinta continua. Ha accelerazione, grande resistenza fisica e una facilità naturale nel creare superiorità numerica. Ama puntare l’uomo, entrare dentro il campo e dialogare con gli attaccanti attraverso combinazioni rapide. Tecnicamente è molto pulito. Il controllo orientato e il dribbling nello stretto gli permettono di uscire bene dalla pressione, mentre il mancino preciso lo rende pericoloso nei cross e negli ultimi passaggi. In Argentina prima e in Brasile poi si è distinto soprattutto per la capacità di produrre assist e creare occasioni da gol.

Dal punto di vista offensivo è devastante quando attacca lo spazio. Bernabei non si limita ad accompagnare l’azione: entra spesso dentro l’area avversaria e conclude personalmente. Nell’ultima stagione brasiliana ha migliorato anche i numeri realizzativi, mostrando una maturazione importante nella lettura delle situazioni offensive. I margini di crescita restano ampi. Difensivamente deve ancora migliorare nella gestione dei duelli aerei e nella marcatura posizionale, soprattutto contro esterni fisicamente dominanti. Tuttavia, il suo dinamismo e l’aggressività nel pressing compensano spesso queste lacune.

Perché la Roma lo vuole

L’interesse della Roma nasce da motivazioni tattiche molto precise. Le squadre di Gasperini hanno sempre avuto bisogno di esterni dinamici, aggressivi e tecnicamente evoluti. Nel sistema dell’allenatore piemontese gli uomini di fascia sono fondamentali: devono correre per novanta minuti, attaccare costantemente la profondità e garantire intensità nella riaggressione. Bernabei sembra costruito appositamente per questo tipo di calcio.

La Roma cerca un esterno sinistro capace di dare continuità offensiva, aumentare la qualità nell’uno contro uno e migliorare la produzione di assist. Negli ultimi anni i giallorossi hanno spesso faticato ad avere ampiezza e velocità sulle corsie laterali. L’argentino potrebbe cambiare completamente questo aspetto. Nel calcio di Gasperini, Bernabei avrebbe la possibilità di giocare molto alto, quasi da ala aggiunta. Le sue caratteristiche ricordano per certi aspetti gli esterni che hanno fatto la fortuna dell’allenatore: giocatori aggressivi, verticali e instancabili. La sua velocità potrebbe diventare un’arma devastante nelle transizioni offensive, mentre la qualità tecnica consentirebbe alla Roma di sviluppare azioni più rapide e imprevedibili.

Inoltre, il profilo del giocatore si sposerebbe perfettamente con l’idea di costruire una squadra giovane, intensa e con ampi margini di crescita. A 25 anni Bernabei ha già esperienza internazionale, ha giocato in Sudamerica e in Europa, conosce la pressione delle piazze importanti e sembra aver raggiunto una maturità calcistica decisiva. Secondo recenti indiscrezioni di mercato, la Roma starebbe monitorando attentamente il laterale argentino dopo l’esplosione definitiva in Brasile.

L’impatto possibile nella Serie A

La Serie A potrebbe essere il campionato ideale per la definitiva consacrazione di Bernabei. Rispetto al calcio scozzese, il campionato italiano valorizza maggiormente i giocatori tatticamente intelligenti e tecnicamente raffinati. Inoltre, il sistema di Gasperini tende spesso a esaltare gli esterni offensivi. L’argentino potrebbe portare alla Roma imprevedibilità, intensità e profondità. La sua capacità di creare superiorità numerica sulla fascia aprirebbe spazi importanti per gli attaccanti, aumentando il peso offensivo dell’intera squadra. Naturalmente esistono anche delle incognite. La pressione di Roma è diversa da quella vissuta in Brasile o in Scozia, e il salto in Serie A richiede sempre un periodo di adattamento. Inoltre, il campionato italiano è tatticamente molto più complesso, soprattutto nella fase difensiva.

Ma proprio il percorso vissuto da Bernabei negli ultimi anni racconta la storia di un giocatore maturato attraverso le difficoltà. Dal talento acerbo del Lanús al rilancio clamoroso con l’Internacional, il laterale argentino ha dimostrato di sapersi reinventare e crescere.

La domanda ora è una sola: Alexandro Bernabei può davvero fare la differenza nella nuova Roma e diventare uno dei migliori esterni della Serie A?

Le qualità sembrano esserci tutte. Toccherà al campo stabilire se il suo nome sarà soltanto una suggestione di mercato oppure uno dei colpi più intelligenti della prossima stagione.

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