Dumfries e non solo, l’Inter ha già incassato 30 milioni dalle cessioni

Il mercato in uscita dell'Inter ha già portato un tesoretto immediato da 30 milioni di euro nelle casse del club nerazzurro. Non solo Dumfries...

Denzel Dumfries appena ceduto dall'Inter al Real Madrid

La sessione di calciomercato dell’Inter si apre sotto il segno dell’efficienza finanziaria. Prima ancora di piazzare colpi in entrata, la dirigenza nerazzurra ha già messo a segno tre importanti operazioni in uscita, garantendo alle casse del club un tesoretto immediato e prezioso da ben 30 milioni di euro.

Il tesoretto nerazzurro: le tre cessioni strategiche

La pianificazione economica di Viale della Liberazione richiede un perfetto bilanciamento tra entrate e uscite, e questo primo blocco di cessioni risponde esattamente a tale necessità. Le partenze combinate di Denzel Dumfries, Ebenezer Akinsanmiro e Sebastiano Esposito permettono all’Inter di raggiungere la considerevole cifra di 30 milioni di euro.

Questi tre addii, seppur diversi per peso specifico all’interno della rosa e percorso di crescita dei singoli atleti, rappresentano una boccata d’ossigeno fondamentale. L’incasso complessivo consente ai nerazzurri di operare sul mercato con maggiore serenità, rispettando i severi parametri di sostenibilità interna imposti dalla proprietà senza dover sacrificare all’ultimo minuto i tasselli intoccabili dello scacchiere tattico di Chivu.

Dumfries l’addio più pesante

L’operazione più rilevante, sia dal punto di vista economico che tecnico, è senza dubbio il trasferimento di Denzel Dumfries. L’esterno olandese, protagonista nelle ultime stagioni sulla fascia destra nerazzurra, saluta Milano per il prezzo dell’ormai famosa clausola rescissoria presente nel suo contratto, circa 20 milioni di euro, passando al Real Madrid.

La cessione di Dumfries era ormai nell’aria. La sua partenza genera dunque gran parte dei 30 milioni incassati, permettendo al club di monetizzare al massimo prima di rischiare di perdere il calciatore a condizioni meno vantaggiose, e costringendo ora gli osservatori a individuare un erede all’altezza.

Le operazioni Akinsanmiro ed Esposito

A completare il quadro dei 30 milioni sono i trasferimenti a titolo definitivo di altri due profili di proprietà interista, ma in prestito lontano da Milano: il centrocampista Ebenezer Akinsanmiro e l’attaccante Sebastiano Esposito. Entrambi i calciatori si sono messi in luce durante le rispettive esperienze rispettivamente a Pisa e a Cagliari, con i due club che hanno deciso di esercitare le opzioni di riscatto presenti nell’accordo di prestito..

Il centrocampista nigeriano resta in Toscana per circa 6 milioni di euro (con l’Inter che ha un’opzione di contro-riscatto a 7,5 milioni), l’attaccante italiano rimane in Sardegna per 4 milioni di euro più una percentuale su una futura rivendita.

Le cessioni, in casa nerazzurra, potrebbero comunque non essere finite qui: Frattesi, Asllani e Pavard sono praticamente certi di partire, mentre tra i sacrificati potrebbero rientrare anche Stankovic e Bisseck, oltre a Luis Henrique.

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