Potrebbe esserci un imminente colpo di scena di mercato in casa Inter. I nerazzurri nelle ultime settimane avevano praticamente chiuso per Branimir Mlacic, talentuoso difensore dell’Hajduk Spalato, ma all’improvviso tutto è stato rimesso sorprendentemente in discussione. La conferma è arrivata dal noto esperto di mercato Fabrizio Romano, secondo il quale dietro la brusca frenata nell’affare c’è un motivo ben preciso.
Colpo di scena Mlacic-Inter
Era praticamente fatta tra Mlacic e l’Inter. Il giovanissimo difensore croato, classe 2007, era ad un passo dalla firma con il club nerazzurro, con l’intesa che avrebbe visto il giovane rimanere in prestito all’Hajduk fino al termine della stagione. Tuttavia, come spesso accade nel calcio, nulla è certo finché non ci sono sul contratto. E a sparigliare la carte in tavola e mettere a repentaglio un affare praticamente chiuso, è arrivato il cambio di procuratore del giocatore.

Branimir Mlacic, difensore classe 2007 dell’Hajduk SpalatoIMAGO
Il rischio per l’Inter
Fabrizio Romano ha scritto a riguardo: “Conferme sul fatto che il giocatore è entrato a far parte della sua agenzia. Nonostante quindi le notizie su un affare che si era concluso, tutto è ora in stand-by e l’operazione dell’Inter rischia di saltare“.
🚨🇭🇷 Hajduk Split defender Branimir Mlacić confirms he’s joined Fali Ramadani’s agency, as revealed yesterday.
Despite reports about done deal, it’s all on stand-by with Inter and understand the agreement could seriously collapse. pic.twitter.com/RK8wpVMDJj
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) January 17, 2026
Queste parole riflettono un possibile stop alle trattative che sembravano giunte alla conclusione. La scelta di affidarsi a Ramadani sembra suggerire che Mlacic e il suo entourage siano intenzionati a valutare ulteriori offerte, magari più vantaggiose, rispetto a quella dell’Inter.
La scelta di cambiare procuratore a trattative avanzate è un segnale chiaro che il giocatore o chi ne gestisce gli interessi ritiene che ci siano potenzialmente offerte migliori sul tavolo. Questo ha messo in allerta i dirigenti nerazzurri, che ora non sono più così certi dell’approdo del giovane difensore a Milano.








