Fiorentina, rivoluzione in attacco: spunta la Lazio per Piccoli, ma decide Grosso

Calciomercato Fiorentina: la Lazio piomba su Roberto Piccoli per l'attacco di Gattuso. La formula è il prestito, ma l'ultima parola spetta al nuovo mister Fabio Grosso

Piccoli in uscita dalla Fiorentina?

Aria di profonda rivoluzione in casa Fiorentina tra vertici societari negli USA e strategie di mercato. Al centro dei riflettori c’è il futuro di Roberto Piccoli: l’attaccante piace moltissimo in Serie A, ma l’ultima parola sul suo destino spetterà a Fabio Grosso.

Il vertice negli USA e la rivoluzione del monte ingaggi

Il domani della Fiorentina inizia ufficialmente oltreoceano. Nelle prossime ore, Fabio Paratici e Alessandro Ferrari voleranno negli Stati Uniti per un vertice ad altissimi livelli con Giuseppe Commisso. Questo incontro strategico non servirà soltanto a ridefinire i quadri dell’area sportiva e le metodologie di lavoro all’interno del Viola Park, ma fisserà le linee guida definitive per la sessione di calciomercato estiva. La parola d’ordine della proprietà per il prossimo futuro è chiara: sostenibilità economica.

La sensazione diffusa, a oggi, è che la Fiorentina abbia la stringente necessità di ridurre in modo significativo il proprio monte ingaggi complessivo. Una scelta aziendale drastica che potrebbe concretizzarsi attraverso diverse cessioni importanti. Ad oggi, infatti, salvo pochissime eccezioni, nessuno all’interno della rosa può ritenersi sicuro della permanenza a Firenze. Fabio Paratici ha messo tutti sotto stretta osservazione e sarà solo il mercato, in base alle reali opportunità che si presenteranno, a determinare chi resterà e chi partirà.

Il “caso” Roberto Piccoli: il peso di un investimento da 27 milioni

In questo clima di profonda incertezza e rifondazione, una delle situazioni più spinose e dibattute riguarda senza dubbio il futuro di Roberto Piccoli. L’attaccante, arrivato al Viola Park a fronte di un investimento importantissimo vicino ai 27 milioni di euro, non è mai riuscito a convincere pienamente l’ambiente e la critica. Sul rendimento sul campo del calciatore ha pesato enormemente la valutazione economica del suo cartellino, un fardello psicologico non indifferente che ne ha spesso condizionato le prestazioni e la necessaria serenità mentale.

Quando l’assenza per infortunio di Moise Kean gli ha spalancato le porte della titolarità, offrendogli la grande chance di caricarsi il peso del reparto offensivo sulle spalle, Piccoli non ha mai dato la sensazione di poter trascinare da solo l’attacco della squadra viola.

L’unica formula per evitare la minusvalenza

Davanti a questo scenario a dir poco complesso, Fabio Paratici sta riflettendo attentamente sulla gestione del centravanti. Considerato l’ingente investimento effettuato dalla società soltanto poco tempo fa, appare estremamente difficile immaginare una cessione a titolo definitivo in questa sessione: il rischio concreto sarebbe quello di andare incontro a una pesante e sanguinosa minusvalenza a bilancio.

Per questo motivo, la dirigenza della Fiorentina potrebbe orientarsi verso un’unica formula di trasferimento giudicata futuribile: il prestito. La società viola è pronta a valutare un trasferimento a titolo temporaneo, anche senza l’inserimento di un diritto di riscatto, con l’esclusivo obiettivo di permettere al ragazzo di giocare con continuità, crescere e soprattutto rilanciarsi attraverso una stagione vissuta da protagonista assoluto.

Tentazione Lazio: Gattuso chiama, Lotito studia il colpo sostenibile

Ed è proprio in questo particolare incastro strategico che si inserisce l’interesse concreto di una diretta concorrente nel campionato di Serie A. Secondo quanto raccolto dalle ultime indiscrezioni riportate da ViolaNews, Roberto Piccoli sarebbe finito dritto nel mirino della Lazio. Sulla panchina biancoceleste si sta per insediare ufficialmente Gennaro Gattuso, e il tecnico calabrese avrebbe individuato proprio nell’ex attaccante del Cagliari il rinforzo ideale da inserire nelle proprie rotazioni offensive.

Per il presidente Claudio Lotito si tratterebbe di un’operazione ottimale sotto il profilo economico: l’alternativa principale sul taccuino dei biancocelesti risponde al nome di Andrea Pinamonti, una soluzione che risulta tuttavia decisamente più costosa. Lotito vedrebbe quindi nel prestito di Piccoli un’opzione economicamente molto più sostenibile e vantaggiosa per le casse capitoline. Al momento non si registrano ancora contatti ufficiali tra Lazio e Fiorentina, ma l’asse di mercato potrebbe scaldarsi all’improvviso.

L’ultima parola a Fabio Grosso: l’indizio sul nuovo allenatore

Prima di dare il via libera definitivo a qualsiasi trattativa di mercato in uscita, la Fiorentina intende però attendere le precise valutazioni tecniche del nuovo allenatore. Salvo clamorosi colpi di scena dell’ultimo minuto, domani dovrebbe finalmente arrivare l’ufficialità dell’ingaggio di Fabio Grosso sulla panchina viola. L’ex tecnico del Sassuolo, una volta firmato il contratto, si tufferà immediatamente nello studio approfondito della rosa a disposizione.

Grosso analizzerà attentamente ogni singolo profilo presente in organico, compreso ovviamente quello di Roberto Piccoli. Sarà proprio sulla base del giudizio sul campo del nuovo mister che Paratici prenderà una decisione definitiva e irrevocabile sul futuro dell’attaccante.

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