Milan nei guai? Ansia per Mario Gila: cosa è successo nell’amichevole col Celtic e quando torna

Esordio sfortunato per Mario Gila nel 2-2 del Milan contro il Celtic: il difensore ex Lazio si ferma per un problema muscolare. Ecco la dinamica, le condizioni e i tempi di recupero

Mario Gila in allenamento con il Milan

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Difensore centrale

31

AC Milan


  • 24 Maggio 2001
  • Serbia
  • 194 cm
  • 88 kg
  • Biografia

Strahinja Pavlović è un difensore centrale serbo, mancino, noto per fisicità, aggressività nei duelli e ottimo gioco aereo. È efficace nell’anticipo e nelle marcature strette, ma sa anche impostare con semplicità dalla difesa, grazie a una buona lettura delle situazioni e a un piede educato. Nel suo palmares figurano una Coppa di Serbia, conquistata con il Partizan Belgrado nella stagione 2018-19, un campionato austriaco con il Salisburgo nell'annata 2022-23 e una Supercoppa Italiana con il Milan nel 2024.

Doccia fredda per il Milan di Rúben Amorim nella prima amichevole estiva a Glasgow contro il Celtic. Nel match terminato 2-2 grazie alla doppietta di Francesco Camarda, l’attenzione in casa rossonera si è subito concentrata sul problema fisico di Mario Gila.

Il centrale spagnolo, prelevato dalla Lazio per circa 30 milioni di euro, è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un infortunio muscolare accusato durante la ripresa.

La dinamica dell’infortunio: appena 20 minuti in campo

Entrato all’inizio del secondo tempo al posto di Fikayo Tomori, Gila ha fatto in tempo a disputare appena una ventina di minuti. Al 68° minuto, dopo una chiusura difensiva, lo spagnolo si è bloccato e si è avvicinato alla panchina indicando la zona del quadricipite e della coscia destra. Accusato un forte indurimento muscolare, il difensore ha subito chiesto la sostituzione a scopo precauzionale per non peggiorare la situazione. Al suo posto è subentrato il giovanissimo classe 2008 Valeri Vladimirov.

Come sta Gila e le parole di Amorim

Subito dopo l’uscita dal campo, lo staff medico del Milan ha applicato un impacco di ghiaccio sulla coscia del giocatore. Dalle prime indiscrezioni filtra un cauto ottimismo: il calciatore si è fermato in tempo, evitando strappi violenti. A rassicurare parzialmente i tifosi ci ha pensato lo stesso Rúben Amorim nel post-partita ai microfoni dei cronisti: “Mario ha sentito qualcosa e ha preferito non rischiare. Non dovrebbe trattarsi di nulla di grave, ma valuteremo meglio con gli esami.”

Tempi di recupero stimati e prossimi passaggi

L’entità esatta dell’infortunio sarà stabilita dagli esami strumentali (risonanza magnetica) previsti nelle prossime ore a Milano. Per un semplice indurimento o contrattura, Gila se la caverebbe con 7-10 giorni di riposo e terapia, saltando solo un paio di test di pre-campionato. In caso di stiramento o lesione di primo grado con interessamento di edema o micro-lesione all’adduttore/quadricipite, lo stop salirebbe a 2-3 settimane, mettendo a rischio il suo debutto in gare ufficiali ad agosto.

In attesa del comunicato ufficiale dell’AC Milan, l’ambiente rossonero trattiene il fiato per la propria nuova colonna difensiva.


Marco Corsini

Marco Corsini

Redattore e analista sportivo per Chiamarsi Bomber, con una specializzazione verticale sulle realtà calcistiche del Centro e del Sud Italia. Dalle piazze storiche della Serie A ai talenti emergenti delle categorie collegate, Marco si occupa di raccontare le storie dietro i risultati e di monitorare l'evoluzione tattica e societaria delle squadre del territorio. Appassionato di statistiche, contribuisce quotidianamente alla copertura delle news di calciomercato con un focus territoriale unico e dettagliato.


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