Il valzer delle panchine internazionali regala un altro colpo di scena che intreccia il calcio francese con alcune vecchie conoscenze della nostra Serie A. Liam Rosenior è ufficialmente il nuovo allenatore del Paris FC. Per il tecnico inglese si tratta di un ritorno di fuoco in Francia, una grandissima opportunità di riscatto dopo la parentesi decisamente amara e avara di soddisfazioni vissuta sulla panchina del Chelsea.
Il riscatto di Rosenior: la firma con i parigini
La notizia del raggiungimento dell’accordo definitivo ha trovato conferme totali nelle ultime ore. Rosenior ha accettato la sfida della seconda squadra di Parigi, un club ambizioso e con una proprietà solida che punta a recitare un ruolo da assoluto protagonista nel prossimo massimo campionato francese. Per l’allenatore si tratta della sponda ideale per mettersi alle spalle il pesante scetticismo accumulato durante l’avventura a Stamford Bridge, dove l’esonero era arrivato al culmine di una crisi di risultati e di un feeling mai realmente sbocciato con l’ambiente Blues.
Una colonia “italiana” a Parigi: Rosenior allenerà Immobile e Coppola
L’arrivo del tecnico inglese sotto l’ombra della Tour Eiffel accende i riflettori anche sul futuro di due volti noti del calcio italiano, che potrebbero anche diventare importanti nel suo nuovo scacchiere tattico. Rosenior si troverà infatti a guidare Ciro Immobile, il bomber intramontabile che dallo scorso inverno ha scelto Parigi per una nuova esaltante avventura internazionale, e il difensore Diego Coppola, acquistato per blindare la retroguardia. La gestione di questi due profili sarà subito il primo grande banco di prova per il nuovo allenatore, chiamato a trovare la chimica perfetta tra l’esperienza dell’ex capitano della Lazio e la freschezza del centrale azzurro (il quale comunque potrebbe anche essere ceduto).
Gli obiettivi del Paris FC: scardinare le gerarchie
La scelta della dirigenza parigina di affidarsi a Rosenior risponde a una precisa strategia di crescita internazionale. Nonostante il recente passo falso in Premier League, i vertici del club considerano il manager inglese un profilo moderno, europeo e capace di proporre un calcio propositivo e idoneo a valorizzare la rosa a disposizione. Con gli innesti di mercato già finalizzati e una guida tecnica affamata di rivalsa, il Paris FC si candida ufficialmente a essere la grande mina vagante della prossima Ligue 1, con l’obiettivo di provare anche ad insidiare anche i rivali cittadini-








