Il futuro di Ricci è sempre più lontano dal Milan, ma può restare in Serie A: tre opzioni sul tavolo

Il futuro di Samuele Ricci si allontana da Milano: tre club di Serie A si contendono il talento rossonero in uscita. Ecco tutte le opzioni.

Samuel Ricci verso la cessione
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Il calciomercato estivo del Milan entra in una fase cruciale per quanto riguarda le uscite e la gestione della rosa. Dopo i due colpi iniziali Goncalo Ramos e Gila, la dirigenza rossonera si è un po’ fermata, complice anche la necessità di sfoltire una rosa al momento troppo ampia. Sono tanti i giocatori in uscita, anche importanti, ed in questi giorni al centro dei riflettori c’è il futuro di Samuele Ricci: il centrocampista classe 2001 appare sempre più ai margini dei piani tattici dei rossoneri e le probabilità di un suo addio prima della chiusura della sessione estiva sono in forte rialzo.

Nonostante l’avventura con il Diavolo viaggi verso i titoli di coda, la permanenza nel massimo campionato italiano resta lo scenario più concreto per il regista azzurro.

Le difficoltà al Milan e la necessità di spazio

L’esperienza di Samuele Ricci a Milano è stata caratterizzata da alti e bassi e da una concorrenza spietata in mezzo al campo. Con l’evoluzione delle strategie rossonere, lo spazio per il regista si è ridotto sensibilmente, spingendo la dirigenza e l’entourage del giocatore a valutare soluzioni alternative per non disperdere il patrimonio tecnico del ragazzo.

Come riportato nelle ultime indiscrezioni di mercato da Calciomercato.it, il Milan è pronto ad ascoltare offerte concrete per la cessione di Ricci, con la chiara intenzione di trovare una destinazione che possa garantirgli continuità d’impiego a livelli competitivi.

Tripla opzione in Serie A: chi si muove per Ricci

Non mancano le estimatrici per il centrocampista, il cui profilo per qualità tecnica e geometrie continua a essere molto apprezzato sui taccuini dei direttori sportivi italiani. La Lazio è alla ricerca di un elemento capace di dettare i tempi di gioco e dare ordine alla manovra centrale, vedendo in Ricci un innesto ideale per completare il reparto, (anche se il presidente Lotito un paio di estati fa aveva dichiarato che lui i ricci li mangiava con gli spaghetti). Parallelamente l’Atalanta segue da tempo l’evoluzione del giocatore, che a Bergamo troverebbe forse una piazza perfetta per il suo definitivo rilancio. Infine va registrato l’interesse del Bologna, sempre attento ai profili italiani di qualità, che ha effettuato sondaggi esplorativi per verificare la fattibilità dell’operazione.

La formula del trasferimento e i prossimi sviluppi

La trattativa per la partenza di Ricci potrebbe svilupparsi attraverso diverse formule: il Milan preferirebbe una cessione a titolo definitivo o un prestito con obbligo di riscatto, ma non è escluso un prestito con diritto di riscatto e controriscatto qualora si creassero le giuste precondizioni, con i rossoneri che manterrebbero il controllo del cartellino in vista anche del probabile addio al calcio di Modric al termine della prossima stagione.

Nelle prossime giornate i contatti tra le parti si intensificheranno per definire la soluzione migliore per il futuro del centrocampista azzurro, pronto a rimettersi in gioco e a ripartire da protagonista in Serie A.