Per Gila Lotito ha fatto una promessa a Gattuso, ma il Napoli prepara l’offerta: soldi e un giocatore

Napoli forte su Gila della Lazio

Il calciomercato sta per entrare nel vivo con il Napoli che continua ad avere nel mirino Mario Gila, primo obiettivo per la difesa azzurra. Se a Formello c’è un patto blindato per confermarlo, i partenopei preparano una strategia aggressiva tra milioni e contropartite per convincere Claudio Lotito a lasciarlo partire.

Il patto di Formello: la promessa a Rino Gattuso

Le grandi manovre attorno a Mario Gila si scontrano innanzitutto con le garanzie tecniche fornite all’allenatore biancoceleste. Secondo Il Messaggero durante l’incontro di inizio giugno andato in scena a Formello, il presidente Claudio Lotito e il direttore sportivo Angelo Fabiani hanno rassicurato esplicitamente l’allenatore con una frase inequivocabile: “Ti teniamo Gila“.

Il tecnico calabrese considera il centrale spagnolo un pilastro inamovibile per la difesa della prossima stagione e non vorrebbe privarsene per nessuna ragione. Questa promessa rischia però di vacillare di fronte alle pressioni esterne e alle necessità di bilancio della società capitolina, che potrebbe sfruttare una cessione importante per finanziare altre operazioni in entrata, e magari sbloccare un mercato che, come annunciato, sarà a saldo zero.

L’affondo del Napoli su indicazione di Allegri

Nonostante i piani di chiusura della Lazio, il Napoli sta preparando la sua prima offerta ufficiale. La spinta decisiva per l’acquisto di Gila arriva direttamente da Massimiliano Allegri, pronto a sedersi sulla panchina azzurra non appena risolte le ultime pendenze contrattuali. L’allenatore toscano stima da tempo il difensore ex Real Madrid, tanto da averlo già chiesto in passato ai tempi del Milan.

Consapevole che il contratto di Gila scadrà a giugno dell’anno prossimo, il Napoli vuole sfruttare questa scadenza ravvicinata per non pagare il prezzo pieno del cartellino. Il club azzurro sa perfettamente che il reale valore di mercato del calciatore è superiore rispetto alla proposta iniziale che sta confezionando, ma confida nella forza contrattuale data dai soli dodici mesi di legame rimasti tra lo spagnolo e la Lazio.

Le cifre e il piano contropartite per convincere Lotito

Secondo le indiscrezioni raccolte dall’esperto di mercato Alfredo Pedullà, la proposta base del Napoli si aggira intorno ai 15-16 milioni di euro più bonus. Poiché la Lazio chiederà una cifra nettamente superiore per privarsi del suo gioiello, il direttore sportivo azzurro sta studiando la carta delle contropartite tecniche come grimaldello per far cedere la resistenza di Lotito.

La dirigenza partenopea ha messo sul piatto tre diversi profili per assecondare le esigenze biancoceleste. Il nome che stuzzica maggiormente la Lazio è quello di Sam Beukema, pagato molto dal Napoli ma rimasto nell’ombra nell’ultima stagione, anche se resta da capire l’eventuale gradimento dell’olandese al trasferimento. L’alternativa per il reparto avanzato è rappresentata dal centravanti Lorenzo Lucca, mentre un’altra opzione spendibile porta a Rafa Marín, profilo che piace a Formello ma sul quale il Napoli preferirebbe mantenere il controllo senza privarsene a titolo definitivo.

I tentennamenti di Gila e lo spettro del parametro zero

In questo scenario di attesa, la volontà del calciatore sta diventando un fattore determinante. Inizialmente l’entourage di Gila sembrava propenso a rispettare la scadenza naturale del contratto, una strategia che avrebbe permesso al difensore di liberarsi a parametro zero tra un anno e spuntare un ingaggio molto più ricco con il suo prossimo club.

Nelle ultime ore, tuttavia, la situazione sta cambiando. Il forte interesse del Napoli e la prospettiva di lavorare con un allenatore come Allegri stanno provocando i primi tentennamenti nello spagnolo. Tramite il suo agente, il giocatore sta gestendo la situazione con grande stile, senza uscite pubbliche o post polemici sui social network, ma ribadendo internamente la sua apertura a valutare un trasferimento immediato.

Il fattore Real Madrid: come funziona la clausola sulla rivendita

A rendere ancora più intricato l’affare c’è la clausola stipulata nel luglio del 2022, quando la Lazio acquistò il difensore dal Real Madrid per 5 milioni di euro. Gli spagnoli conservano il 50% sulla futura rivendita del giocatore, ma con un dettaglio cruciale emerso di recente che avvantaggia le casse biancocelesti.

Dal calcolo della percentuale da girare ai Blancos va infatti sottratto il costo del cartellino originario pagato dalla Lazio. Di fatto, si tratta di uno “sconto” di 5 milioni di euro sulla quota spettante al Real Madrid. Per fare un esempio concreto: se il Napoli dovesse spingersi fino a un’offerta complessiva di 30 milioni di euro, la Lazio non dovrebbe versarne la metà (15 milioni) agli spagnoli, bensì soltanto 10 milioni. Questo snodo finanziario alleggerisce il peso della clausola e potrebbe, paradossalmente, spingere Lotito ad accettare una cessione remunerativa per evitare il rischio concreto di perdere il difensore a zero il prossimo anno.

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