Vanja Milinkovic-Savic è un portiere serbo noto per il suo fisico imponente, l’eccellente esplosività tra i pali e una spiccata personalità. Alto oltre due metri, unisce forza e coordinazione a una buona tecnica di base, che gli consente di partecipare alla costruzione dal basso con sicurezza. È particolarmente efficace nelle uscite alte e nei calci di rigore, fondamentale in cui ha spesso fatto la differenza, grazie a riflessi rapidi e grande capacità di lettura degli avversari.
Cresciuto calcisticamente tra Serbia e Inghilterra, ha trovato continuità e maturità in Serie A con il Torino, diventandone un punto fermo e uno dei portieri più affidabili del campionato. A livello di palmarès non vanta grandi trofei di squadra, ma si è distinto sul piano individuale vincendo il premio di Miglior Portiere della Serie A nella stagione 2022-2023, riconoscimento che ne ha consacrato il valore.
Tra le curiosità, è fratello minore di Sergej Milinkovic-Savic, ed è molto abile nel calciare i rigori e anche le punizioni.
Il Torino, sempre attento ai movimenti di mercato, sta lavorando per rinforzare la squadra in vista della prossima stagione. Tra i nodi cruciali da risolvere c’è quello del portiere. Franco Israel, acquistato solo la scorsa estate, è pronto a fare le valigie dopo essere stato scalzato da Paleari tra i pali. Ma chi prenderà il suo posto? Il nome caldo è quello di Dinko Horkas, giovane promessa croata che sembra aver catturato l’attenzione dei dirigenti granata.
Un profilo internazionale
Il nome di Dinko Horkas non è ancora noto ai più, ma il portiere classe ’99 ha un curriculum che parla per lui. Cresciuto nel vivaio della Dinamo Zagabria, Horkas si è fatto le ossa in Bulgaria al Lokomotiv Plovdiv prima di approdare nella penisola iberica. Attualmente milita nel Las Palmas, dove ha messo in mostra le sue qualità nella Liga prima e in Liga 2 poi, diventando uno dei migliori interpreti del ruolo. Ora a soli 24 anni, il croato sta considerando una nuova avventura e il Torino potrebbe rappresentare una svolta interessante nella sua carriera. Lo riporta calciomercato.it
L’opzione giusta per il Torino
Il profilo del portiere croato, molto affidabile e con una solida esperienza internazionale, si sposa alla perfezione con le esigenze del club granata. Con Paleari che ha già dimostrato il suo valore, il Torino cerca qualcuno che possa non solo mettere pressione al numero uno attuale, ma che porti anche un bagaglio tecnico di rilievo. Inoltre, avere alle spalle esperienze nei principali campionati europei è un plus che non passa inosservato.
Un legame tutto croato
Interessante è anche il fatto che Horkas troverebbe a Torino un ambiente già aperto ai talenti croati, con la presenza di due connazionali: Nikola Vlasic e Sandro Kulenovic. Un aspetto che potrebbe facilitare l’adattamento del portiere nel nostro campionato, dove spesso la lingua e la cultura possono rappresentare una barriera iniziale. Con un blocco croato in squadra, non è da escludere che il feeling dentro e fuori dal campo possa creare una vera e propria sinergia.
Quale futuro per Franco Israel?
Mentre il nome di Horkas è in ascesa, inevitabile porsi una domanda: quale sarà il futuro di Franco Israel? Arrivato con grandi aspettative, il portiere non ha mai convinto del tutto e ora il suo destino sembra appeso a un filo. Le voci di mercato indicano diverse possibile destinazioni, ma per ora si attendono sviluppi più concreti.









