Luka Modrić è un centrocampista croato (classe 1985), considerato uno dei migliori interpreti del ruolo nella storia del calcio e vincitore del Pallone d'Oro nel 2018. Dopo una carriera leggendaria con il Real Madrid, nel 2025 si è trasferito all’AC Milan.
È un centrocampista creativo e intelligente, capace di controllare il ritmo di gioco con passaggi precisi di corto e lungo raggio e visione sopraffina. Eccelle nel controllo palla, nella lettura delle situazioni e nella gestione del gioco anche sotto pressione, costruendo azioni per i compagni o impostando dal basso.
Nonostante l’altezza contenuta, compensa con agilità, tecnica raffinata e resistenza; è stato spesso schierato anche come regista o mezzala a seconda delle esigenze tattiche.
Modrić è spesso lodato per la sua longevità ad altissimo livello, giocando da protagonista ben oltre i 35 anni. Oltre al calcio, ha interessi come la musica (suona la chitarra) e l’arte del disegno, attività che pratica nei momenti liberi. Ha indossato storicamente la maglia numero 14 anche in onore di Johan Cruyff, scelta ripetuta anche al Milan.
Massimiliano Allegri non conosce giornate di riposo, nemmeno quando le concede ai suoi ragazzi. Il tecnico livornese, sempre in prima linea anche quando si tratta di pianificare il futuro, è stato ospite ieri a Casa Milan per una serie di incontri con Igli Tare, direttore sportivo, e con Furlani, amministratore delegato rossonero. In ballo, la visione di un Milan che vuole tornare a essere protagonista assoluto.
Calciomercato, una sola richiesta
Allegri ha le idee chiare e non è tipo da girarci intorno. Nel meeting mattutino, è stato il calciomercato il fulcro delle discussioni. Allegri non ha fatto una serie di richieste, ma solo una: squadra forte e acquisti alla “Rabiot”. Lo riporta milannews.it
Vecchio di nomi e richieste particolari, la strategia delineata da Allegri sembra molto più impostata su un profilo ideale che su specifici giocatori. Servono quattro rinforzi alla Rabiot, ha sottolineato, giocatori che abbiano già esperienza e che possano dare un contributo immediato per tornare al successo. Nella sua visione, infatti, al Milan non basta più solo puntare alla qualificazione in Champions.
Progetto e filosofia
Allegri non sta cercando solo calciatori. Vuole una mentalità, una filosofia vincente. È un punto importante considerando che il Milan, negli ultimi anni, sta cercando un equilibrio tra la stabilità finanziaria e il ritorno al successo sportivo.
Un ritorno ai fasti del passato è sul tavolo, ma senza compromessi. Allegri è consapevole delle sfide e del livello di competizione, e si mostra determinato a far tornare il Milan a navigare là dove merita, nelle acque di prestigio e gloria che un tempo erano solcate senza paura. Il piano è chiaro: ricostruire al primo anno, vincere al secondo.
Conclusioni e attese future
L’incontro a Casa Milan non ha avuto come scopo solo la pianificazione della stagione. È stato un momento per sistematizzare una visione di lungo termine, per il club e anche per Allegri stesso.
L’estate è ancora lontana, e il percorso per una squadra vincente è solo all’inizio. Allegri ha fatto le sue richieste, ora sta a Tare e Furlani mettere nelle mani di Allegri i pezzi mancanti per una rosa che possa lottare per lo scudetto e fare un ottimo percorso in Champions League.








