L’asse di mercato tra Milano e Madrid potrebbe presto infiammarsi, e dopo l’affare concluso che ha portato Dumfries al Bernabeu, adesso nei discorsi tra Inter e Real potrebbe esserci un nome decisamente a sorpresa che potrebbe fare il viaggio inverso rispetto all’olandese.
A margine della sfida tra le Legend dei due club, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, Beppe Marotta e Florentino Perez hanno parlato, e tanto, anche di mercato, e il profilo che è emerso è inaspettatamente quello di Eduardo Camavinga.
L’incontro al Bernabeu e la strategia di Oaktree
Il blitz del presidente Beppe Marotta in Spagna ha gettato le basi per una clamorosa trattativa. Il vertice diplomatico con Florentino Perez ha formalizzato l’imminente passaggio di Denzel Dumfries ai Blancos, ma è servito soprattutto per esplorare nuove opportunità in entrata. La proprietà Oaktree vuole regalare alla piazza un grande colpo mediatico e tecnico per celebrare lo scudetto numero 21. Tramontata l’idea Nico Paz, la dirigenza ha deciso di virare con decisione sulla linea mediana per assecondare le precise richieste tattiche dell’allenatore Cristian Chivu.
Perché Camavinga è in uscita dal Real Madrid
La clamorosa apertura alla cessione del francese classe 2002 è legata alla rivoluzione tecnica in atto a Madrid. Con il ritorno in panchina di José Mourinho, le gerarchie all’interno dello spogliatoio sono cambiate radicalmente e l’ex Rennes non viene più considerato un elemento inamovibile. Reduce da una stagione complicata e condizionata da qualche infortunio di troppo, il centrocampista ha subito anche la dura delusione della mancata convocazione da parte di Didier Deschamps per i Mondiali 2026. Mourinho ha dato il via libera alla sua partenza proprio per finanziare l’assalto a Enzo Fernandez del Chelsea, individuato come primo obiettivo assoluto per la mediana spagnola.
L’incastro tattico e lo scoglio economico del prezzo
Per l’Inter si tratterebbe del tassello ideale per completare il reparto. Chivu ha chiesto a gran voce un rinforzo che sappia abbinare fisicità, dinamismo e capacità di inserimento, doti perfette per integrarsi e alternarsi con elementi come Barella, Calhanoglu e Sucic. Lo scoglio principale resta però di natura finanziaria. Il Real Madrid valuta il cartellino del francese non meno di 50-60 milioni di euro, una cifra attualmente fuori dalla portata delle casse interiste. Marotta punta con forza sugli eccellenti rapporti personali con Perez per imbastire un’operazione fantasiosa sulla base di un prestito con diritto o obbligo di riscatto condizionato, formula che permetterebbe all’Inter di bypassare i limiti di budget immediati.








