Inter, Oaktree fissa le priorità per il prossimo mercato: subito investimento da oltre 20 mln

Il mercato si è appena chiuso, ma l'Inter pensa già al futuro, con la proprietà Oaktree che fissa fin da ora le priorità estive

Il presidente dell'Inter Beppe Marotta
Il presidente dell'Inter Beppe Marotta

Si è chiuso com’era iniziato il mercato invernale dell’Inter, in sordina, con il club nerazzurro che alla fine ha deciso di non intaccare una rosa capolista in campionato e di non fare investimenti importanti durante questa finestra.

Serviva un esterno destro, che però non è arrivato per vari motivi, come ben spiegato dall’esperto di mercato Fabrizio Romano, e così Marotta e la dirigenza hanno mantenuto praticamente intatta la rosa, al netto di operazioni minori in uscita e investimenti soprattutto in ottica futura in entrata.

Ma ecco che si inizia già a programmare quella che sarà la prossima campagna trasferimenti, che per forza di cose non potrà essere sottotono come quella che si è appena conclusa. Oaktree, secondo quanto riportato da calciomercato.com, ha già fissato le priorità, ci sarà subito un investimento da oltre 20 milioni.

I “rifiuti” del mercato invernale

Dopo aver incassato tre “no” importanti la scorsa estate per Lookman, Koné e Nico Paz, l’Inter ne ha dovuti affrontare altri cinque durante la sessione invernale. Il ritorno di Joao Cancelo al Barcellona e la permanenza di Ivan Perisic al PSV hanno chiuso le porte a possibili rientri eccellenti a Milano.Per Moussa Diaby dell’Al-Ittihad e Curtis Jones del Liverpool non si è affondato il colpo, e anche il giovane Branir Mlacic, che sembrava promesso sposo nerazzurro, si è infine accasato all’Udinese per quella che vista dall’esterno è sembrata una vera e propria beffa.

Doppio investimento per il futuro

Il club nerazzurro ha messo a segno due operazioni strategiche. È stato ufficializzato l’acquisto del giovane difensore croato Leon Jakirovic dalla Dinamo Zagabria per 2,5 milioni di euro più bonus, con il giocatore che rinforzerà l’Under 23 ma è visto come un prospetto anche per la prima squadra. In vista dell’estate, è stato poi bloccato il francese Yanis Massolin dal Modena, per una cifra di 4,5 milioni di euro più bonus.

Mosse in uscita

In ottica cessioni, l’Inter ha operato alcuni movimenti considerati minori. Il difensore argentino Tomas Palacios è tornato in prestito all’Estudiantes. Lo stesso vale per Valentin Carboni, volato anche lui in Argentina, ma al Racing. Anche il centrocampista albanese Kristjan Asllani ha salutato, passando dal Torino al Besiktas, dove è stato protagonista di un esordio tutt’altro che indimenticabile.

Che succede in estate?

Con diversi contratti in scadenza, tra cui quelli di Sommer, Acerbi, de Vrij, Darmian e Mkhitaryan, l’Inter deve prepararsi alla rivoluzione estiva. Si cercano nuovi innesti, tra cui un portiere (si parla di Vicario dal Tottenham) e un centrale come Muharemovic del Sassuolo. Senza dimenticare Dumfries, che potrebbe essere un sacrificio necessario dato la sua clausola rescissoria di 25 milioni valida per il mese di luglio, e sicuramente abbordabile per i club inglesi.

Ci sono però già alcuni esborsi sicuri: verrà riscattato il difensore svizzero Manuel Akanji dal Manchester City per 15 milioni di euro, per un’operazione che diverrà obbligatoria in caso di vittoria dello Scudetto. Altro investimento sicuro sarà quello per riportare a casa il centrocampista serbo Aleksandar Stankovic, che tornerà dal Bruges per una somma di 23 milioni di euro. Il classe 2005 sta letteralmente impressionando in questa stagione in Belgio, dove in 34 presenze tra campionato e Champions League ha già messo a referto 7 gol e 3 assist. Numeri che stanno spingendo Oaktree a considerarlo una priorità per l’estate.

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