Mercato chiuso, ma non per tutti: ecco dove si continuerà a comprare

Il mercato in Italia e nei top campionati europei ha chiuso i battenti ieri sera, ma in altri paesi si continua a comprare: ecco dove

José Mourinho, allenatore del Benfica
José Mourinho, allenatore del Benfica

Si è chiuso il frenetico calciomercato in Italia e nei principali campionati europei, per la gioia soprattutto degli allenatori che spesso criticano la possibilità di veder partire i propri giocatori quando la stagione è in pieno svolgimento. Le opportunità di mercato però non finiscono qui per tutti: ci sono infatti ancora diverse nazioni pronte ad accogliere calciatori che cercano di trovare spazio altrove. In alcune parti del mondo i direttori sportivi continueranno ad essere iperattivi, e c’è la concreta possibilità che alcuni calciatori possano ancora cambiare squadra.

Chiude i battenti il mercato, ma non dappertutto

In Italia, Inghilterra, Spagna, Francia e Germania, i top 5 campionati europei, il sipario sul calciomercato invernale si è abbassato. Ma questo non significa che ogni calciatore dovrà restare a guardare fino all’apertura della prossima finestra di contrattazioni. Esistono ancora scappatoie e chance di trasferimenti in quei campionati dove il mercato è ancora in svolgimento.

Turchia e Portogallo: una finestra ancora aperta

Parlando di Turchia, le squadre delle sponde del Bosforo possono ancora mettere le mani su qualche affare interessante. Galatasaray, Fenerbahce & company hanno tempo fino al 6 febbraio per mettere a segno colpi importanti, e vedendo come si stanno muovendo i club turchi in Serie A non si può stare certamente tranquilli. Il Portogallo, invece, è vicino al gong finale: Mourinho, Farioli e gli altri manager del campionato lusitano avranno tempo fino alle 0:59 di questo 3 febbraio. Una manciata di ore per chiudere le ultime operazioni,.

Occhio a quei campionati dove si chiude più tardi

Ma non finisce qui. Ci sono anche altri paesi che avranno chiusure programmate più avanti nel calendario. Parliamo della Grecia e degli Emirati Arabi Uniti, che come la Turchia vedranno lo stop alle trattative il prossimo 6 febbraio, seguiti a ruota dalla Romania che chiuderà tra giorni dopo, il 9. Si prosegue con Australia e Messico che tireranno giù il sipario il 10, lasciando poi spazio a Serbia (13 febbraio), Svizzera (16 febbraio), Croazia (17 febbraio) e Russia che fa segnare il termine il 19 febbraio. Ultima nella lista, ma non per importanza, la Polonia, pronta a scrivere l’ultimo atto al 25 febbraio.

Per molti calciatori delle squadre di Serie A si apre quindi una nuova fase di valutazione e anche di speranze. Molti profili rimasti bloccati per mancanza di accordi o tempo, proveranno infatti a trovarsi una nuova collocazione in questi campionati. Un’occasione per alcuni, un pericolo per altri…


Giulio Piras

Giulio Piras

Caporedattore di Chiamarsi Bomber, giornalista esperto di calcio nazionale ed internazionale. Gestisce il flusso informativo quotidiano e il coordinamento del team redazionale. Con una profonda conoscenza delle dinamiche del calciomercato e dei principali campionati europei, cura l'approfondimento delle notizie last-minute garantendo verifica delle fonti e qualità dei contenuti.


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