L’ultima, clamorosa voce che sta circolando con insistenza nell’ambiente bianconero disegna uno scenario da fantacalcio, che però trova sponde e conferme tra addetti ai lavori e giornalisti vicini al mondo Juventus. Al centro della tempesta c’è il futuro della panchina: secondo alcuni rumors la società starebbe spingendo Luciano Spalletti verso le dimissioni, con l’obiettivo tutt’altro che nascosto di favorire il grande ritorno di Antonio Conte. Una suggestione che sta accendendo il dibattito sui social e nelle redazioni sportive. Ma cosa c’è di vero dietro questo scossone?
La scadenza del 15 giugno
A lanciare per primo l’indiscrezione è stato il giornalista di JuveLive, Marcello Chirico: “Io resto dell’idea che, se entro il 15 giugno non si chiariscono le cose in maniera definitiva, Spalletti consegna le dimissioni e se ne va”. Le tensioni interne, acuite anche dalle dinamiche con l’area tecnica (tra cui il nome del dirigente Comolli sullo sfondo delle discussioni societarie), potrebbero portare a un clamoroso ribaltone prima dell’inizio ufficiale della nuova stagione.
Il retroscena di Pocheschi
A lanciare il carico da novanta su questa vicenda è stato l’allenatore Sandro Pocheschi, intervenuto ai microfoni di TMW (Tuttomercatoweb). Secondo il tecnico, la strategia della Juventus sarebbe deliberata e mirata a esasperare l’attuale allenatore per portarlo alla rottura spontanea: “Per me stanno facendo di tutto per far dimettere Spalletti e prendere Conte. Non gli prendi il giocatore che vuole. Lui vuole essere assecondato, chiede due giocatori e non lo fanno. Perché? Aspettano una mossa di Spalletti per poi cercare di farlo dimettere”.
L’ombra di Antonio Conte sul futuro bianconero
Se lo strappo con Spalletti dovesse consumarsi, il nome per la successione è uno solo, capace di spaccare e infiammare la tifoseria: Antonio Conte. Per l’ex capitano e tecnico dei tre scudetti consecutivi si tratterebbe di un ritorno romantico e di forte impatto caratteriale, l’uomo a cui affidare la ricostruzione totale dell’identità juventina. Resta da capire se la Juventus riuscirà a ricucire lo strappo interno con Spalletti nelle prossime ore o se lo scenario descritto dagli esperti si trasformerà nella prima, vera bomba dell’estate calcistica.








