Il calciomercato della Juventus vive ore di frenesia assoluta, regalando un colpo di scena dietro l’altro. La dirigenza bianconera, impegnata a ridisegnare il reparto offensivo a disposizione di Luciano Spalletti, ha bruscamente rallentato la pista che portava a un grande nome internazionale per fiondarsi con decisione su una delle promesse più brillanti del calcio italiano.
Salta l’intesa per Kolo Muani? I motivi dello stallo
Fino a poche ore fa (ma probabilmente anche adesso), il nome in cima alla lista dei desideri per l’attacco della Juventus era quello di Randal Kolo Muani. L’attaccante del Paris Saint-Germain rappresentava il colpo da novanta per garantire gol, fisicità ed esperienza internazionale. Tuttavia, i contatti approfonditi delle ultime ore hanno evidenziato una netta distanza tra le parti. A frenare l’affare sono state le elevate richieste economiche del club parigino, unite a una mancanza di accordo definitivo sulla formula del trasferimento, mentre apparentemente c’è già intesa per quanto riguarda l’ingaggio del calciatore. Di fronte a queste complicazioni, la Juventus ha rallentato, congelando momentaneamente la trattativa per evitare di rimanere bloccata in un estenuante braccio di ferro.
Il blitz per Ekhator: l’accordo col Genoa è a un passo
Mentre la pista francese si raffreddava, Carnevali si è reso protagonista di un vero e proprio blitz di mercato. Il mirino della Juventus si è spostato con rapidità su Jeff Ekhator, giovane attaccante di proprietà del Genoa. La trattativa è entrata subito nel vivo sulla base di una valutazione da circa 15 milioni di euro. Per limare la distanza e convincere il Grifone a sancire la fumata bianca già in giornata, la Juventus ha messo sul piatto una formula strategica: il trasferimento a titolo definitivo con l’inserimento nell’affare del giovane terzino austriaco David Puczka (proveniente dalla Next Gen) come contropartita tecnica, sul quale i bianconeri vorrebbero comunque mantenere un diritto di “recompra”. Formula interessante, anche se si valuta anche un prestito oneroso.
Non solo attacco: l’asse caldo con il Bologna si raffredda?
Parallelamente, resta caldo l’asse di mercato con il Bologna. I rossoblù emiliani hanno messo gli occhi su Fabio Miretti, centrocampista che piace moltissimo per caratteristiche tecniche e che potrebbe rientrare in una maxi-operazione. Ieri l’affare sembrava fatto, oggi la pista si è leggermente raffreddata a causa di un mancato rilancio dei felsinei, pronti comunque a tornare alla carica. La Juve, dal canto suo, non ha mai smesso di monitorare con attenzione la situazione legata a Jhon Lucumí, difensore centrale del Bologna che rappresenterebbe l’innesto ideale per la retroguardia di Spalletti.
La nuova filosofia della Juve tra sostenibilità e linea verde
Questa improvvisa virata di mercato riflette alla perfezione la nuova filosofia societaria della Juventus. La frenata su un profilo costoso come Kolo Muani e l’affondo contestuale su Ekhator dimostrano la chiara volontà di coniugare la sostenibilità finanziaria alla valorizzazione dei giovani talenti. Ekhator potrebbe essere una pedina perfetta da inserire in un progetto a lungo termine, anche se un suo eventuale arrivo non esclude a priori quello di Kolo Muani, soprattutto se dovessero uscire sia Openda che David. Le prossime ore saranno cruciali innanzitutto per provare a formalizzare l’operazione con il Genoa, poi si capirà la strategia della dirigenza bianconera.








