Gli scenari in casa Juve si complicano: dopo Dusan Vlahovic altri innesti potrebbero lasciare Torino a parametro zero
La questione Dusan Vlahovic non ha tenuto banco soltanto nell’ultima sessione estiva, ma ancora oggi è uno dei temi più caldi in casa Juve. L’attaccante serbo è infatti da tempo al centro del dibattito nell’ambiente della Vecchia Signora per il mancato accordo sul rinnovo con la Juventus, a seguito del contratto in scadenza nel giugno 2026. Il centravanti di Belgrado in estate non ha infatti accettato le richieste del club relative all’abbassamento dell’ingaggio, che resta ancora fissato a 12 milioni di euro netti a stagione, e per questo la questione resta ancora sospesa.
Questo braccio di ferro, durato tutta l’estate scorsa, avrebbe dovuto portare la dirigenza a cedere il giocatore, ma Vlahovic non ha trovato una destinazione che potesse fare al caso suo. Di conseguenza, il club torinese è stato costretto a confermarlo in rosa.
Nonostante una situazione contrattuale complessa, Vlahovic ha comunque garantito un apporto importante sia dall’inizio della stagione. I cambi sulla panchina bianconera, prima con Tudor e poi con l’arrivo di Luciano Spalletti, non hanno inciso sul suo rendimento, e l’attaccante serbo ha continuato a rappresentare una pedina centrale nel reparto offensivo bianconero.
Resta però ancora in bilico la questione legata al rinnovo, e in questo scenario la Juventus potrebbe fortemente rischiare di perdere concretamente il giocatore a parametro zero nell’estate 2026: un duro colpo per la dirigenza dopo l’oneroso investimento effettuato nel gennaio 2022 per strapparlo alla Fiorentina.
Il nodo Vlahovic, però, non è l’unico problema per la dirigenza. La Juventus deve infatti fare i conti anche con altri potenziali addii a parametro zero, una situazione che rischia di creare ulteriori difficoltà alla squadra guidata da Luciano Spalletti.
Juve, Spalletti dovrà fare i conti con un altro addio a zero
Tra i giocatori in scadenza figura anche Weston McKennie. Il centrocampista statunitense, anch’egli in scadenza nel 2026, è un profilo fortemente apprezzato dallo stesso Spalletti, che lo considera una pedina importante nel proprio sistema di gioco. L’idea di perderlo a parametro zero non è affatto gradita al tecnico, che non vorrebbe lasciarsi sfuggire gratuitamente uno dei giocatori su cui punta maggiormente.

Per la Juventus si tratterebbe di un duro colpo anche alla luce della necessità di rinforzare il centrocampo: un eventuale addio del classe 1998 imporrebbe nuove riflessioni e ulteriori interventi sul reparto centrale. A preoccupare Spalletti è anche il fatto che, al momento, non risultano avviate trattative concrete per il rinnovo di McKennie.
La dirigenza bianconera dovrà quindi trovare una soluzione per accontentare le richieste del tecnico e provare a raggiungere un’intesa per il prolungamento del contratto. In assenza di novità, il rischio di vedere McKennie lasciare Torino a parametro zero nella prossima estate resta concreto, aumentando ulteriormente l’urgenza di risolvere queste delicate situazioni contrattuali.
