La Juve ha sempre un sogno per l’attacco, e stavolta ha un asso nella manica per realizzarlo

La Juventus ha un sogno preciso per rinforzare il reparto offensivo e renderlo imprevedibile, e stavolta ha in casa una carta per sbloccare l'affare

Damien Comolli dirigente della Juventus
Damien Comolli Football Director of Juventus FC looks on during Serie A 2025 26 football match between Juventus FC and Genoa CFC at Allianz Stadium in Turin Italy on 06 April 2026. Turin Allianz Stadium Turin Italy Copyright: xEPhotopressx SP24-1407-016

Sembra ormai assodato che in estate la Juventus cambierà molto, soprattutto in attacco. Dato per scontato l’addio di Openda e ancora in forse la conferma di David, mentre proseguono le trattative per il rinnovo di Vlahovic il club bianconero continua a monitorare il mercato internazionale alla ricerca dei profili giusti da inserire nel reparto offensivo di Luciano Spalletti. Una ricerca che potrebbe considerarsi già conclusa, dato che dalle parti di Torino il sogno, nemmeno troppo nascosto, ha un nome ed un cognome: Mason Greenwood.

L’inglese, vero e proprio jolly offensivo, dopo il periodo buio legato alle accuse extra campo ora cadute, ha ritrovato rendimento e continuità con il Marsiglia e sembra pronto per essere il colpo di mercato che i bianconeri stanno cercando. Tuttavia, l’operazione ha due condizioni ben precise per essere portata a termine.

Il sogno bianconero: Mason Greenwood

L’interesse della Juventus per Mason Greenwood non è una novità. Già nel 2023 i bianconeri avevano posato gli occhi sul talentuoso esterno inglese, ma le dinamiche di mercato e la complessità nella cessione di Federico Chiesa avevano spinto la dirigenza torinese a una riflessione più lunga. Greenwood, intanto, si è trasferito al Marsiglia dove ha ritrovato forma e convinzione, dimostrando con i numeri il suo valore. Con un bottino di 47 gol e 16 assist in meno di due anni, l’inglese ha rilanciato la sua carriera e ora, alla soglia dei 25 anni, sembra pronto per fare il salto di qualità.

Le condizioni per il trasferimento

Secondo la Gazzetta dello Sport per la Juventus l’operazione Greenwood potrebbe diventare realtà in due specifiche condizioni. La prima è che il Marsiglia non riesca a centrare l’obiettivo Champions League. Attualmente sesto in Ligue 1 con 53 punti, la squadra sembra in corsa, ma qualsiasi passo falso potrebbe costare caro. Il secondo fattore riguarda la necessità del club francese di realizzare sacrifici sul mercato per riequilibrare i conti. Le difficoltà economiche dell’OM potrebbero facilitare la trattativa, considerando anche gli ottimi rapporti tra le due società, come ha dimostrato l’affare Timothy Weah concluso la scorsa estate.

L’attacco bianconero cambia faccia

L’arrivo di Greenwood inciderebbe profondamente sulla struttura offensiva della Juventus. L’inglese sarebbe l’esterno capace di saltare l’uomo e creare superiorità numerica, caratteristica che ai bianconeri non manca del tutto, considerando Yildiz e Conceicao. Con l’inglese in squadra tuttavia, l’attacco della Juve diventerebbe sicuramente più imprevedibile e versatile, e ci sarebbe nuova energia e competitività all’interno della rosa. Con un Greenwood in più, Spalletti avrebbe a disposizione non solo un giocatore capace di fare la differenza, ma anche un elemento il cui impatto potrebbe essere determinante in un campionato come la Serie A, spesso dominato dalle difese.

Strategie a incastro: il ruolo di Zhegrova

Per completare il quadro della trattativa, attenzione a Edon Zhegrova, che potrebbe essere in tal senso la chiave di volta. L’ex Lille l’estate scorsa era stato conteso proprio tra Juve e Marsiglia potrebbe ora rappresentare una pedina per ammorbidire le richieste economiche inglesi, che non intendono lasciar partire il classe 2001 cresciuto nel Manchester United per meno di 50 milioni di euro. L’esterno potrebbe rientrare nell’affare, liberando spazio salariale e facilitando così l’ingresso di Greenwood. Un’operazione ad incastro che farebbe felici tutti, con Zhegrova a cercare riscatto in Francia e Greenwood a prendersi la scena a Torino.

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