Un’accelerata improvvisa, un cambio di rotta deciso e una trattativa lampo conclusa in poche ore. La Juventus ha raggiunto l’accordo con il Tottenham per Guglielmo Vicario, sistemando la questione portiere e regalando a Luciano Spalletti un profilo affidabile e di spessore internazionale tra i pali. Dopo aver abbandonato la pista che portava al Dibu Martinez, la dirigenza bianconera ha virato con forza sull’estremo difensore del Tottenham, trovando la chiave giusta per riportarlo in Italia a distanza di tre anni dall’addio all’Empoli.
Vicario-Juve, la formula dell’operazione
I contatti tra Juventus e Tottenham si sono intensificati nelle ultime ore, fino alla fumata bianca definitiva. Come confermato da Fabrizio Romano, le parti hanno raggiunto l’intesa sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Una formula strategica per le casse bianconere, che consente alla Juventus di sciogliere immediatamente il nodo portiere senza appesantire il bilancio. Contestualmente, di fatto, il club inglese continuerà a mantenere il controllo sul cartellino del classe ’96.
Vicario, visite mediche e firma
Vicario lascia dunque il Tottenham, a titolo temporaneo, dopo tre stagioni, nel corso delle quali ha collezionato 117 presenze tra Premier League, Champions, Europa League (vinta nel 2024 con Postecoglu in panchina), F.A. Cup, Coppa di Lega e Supercoppa Europea. Nella giornata di oggi, l’ex Empoli arriverà a Torino per sostenere le visite mediche e firmare il contratto con la Juventus. L’approdo di Vicario a Torino dovrebbe coincidere con l’addio di Michele Di Gregorio, che sarebbe stato proposto all’Olympique Marsiglia e a un altro club estero per un prestito fino al termine della stagione.
I profili sondati dalla Juve
Dopo settimane intense, scandite da diverse piste e da sondaggi esplorativi per vari obiettivi di mercato, da Zion Suzuki a Juan Musso, passando per Anatolij Trubin e Andrij Lunin, le attenzioni del club bianconero sembravano essersi spostate nuovamente su Emiliano Martinez, verosimilmente in uscita dall’Aston Villa alla luce dell’approdo del portiere giapponese a Birmingham. L’accordo tra il Parma e i Villains, infatti, sembrava aver riacceso l’interesse della Juve per il classe ’92 argentino, ma, dal canto suo, il club bianconero avrebbe poi deciso di puntare su Guglielmo Vicario, da tempo nel mirino della dirigenza e sondato a lungo anche dall’Inter negli scorsi mesi.
