La Juventus ha deciso di rompere gli indugi e spingere sull’acceleratore per riportare in Italia Franck Kessié. L’obiettivo della dirigenza bianconera è chiaro: inserire all’interno della mediana un profilo di spessore. sia fisico che in termini di dinamismo e carisma, capace di agire davanti alla difesa e di dare equilibrio tattico alla squadra.
Kessié, il rilancio della Juventus
Dopo una prima fase di mercato incentrata su altri obiettivi e valutazioni interne, la Juventus starebbe preparando un importante sforzo economico per assecondare le richieste dell’entourage dell’ivoriano. Stando a quanto riferito da Sky Sport, rispetto alla proposta iniziale, ferma a circa 3,5 milioni di euro netti a stagione, i bianconeri sarebbero pronti a incrementare l’offerta. La distanza si sta assottigliando: Kessié si è svincolato dall’Al Ahli lo scorso 30 giugno e, forte del suo status di parametro zero, chiederebbe un ingaggio da 5 milioni di euro all’anno.
L’incontro con l’agente
Con l’imminente arrivo in Italia del suo agente, George Atangana, la trattativa dovrebbe entrare nel vivo. Ad attenderlo ci sarà Frederic Massara, nuovo responsabile dell’area tecnica bianconera. La presenza del dirigente è una carta fondamentale: Massara conosce alla perfezione Kessié dai tempi del Milan e lo considera la priorità assoluta per la ricostruzione del centrocampo, mettendolo in cima alla lista davanti ad altri profili sondati nelle ultime settimane, come Leon Goretzka e Nemanja Matic.
Un reparto da sfoltire
L’operazione Kessié, inoltre, richiede un’attenta gestione delle uscite. La Juventus ha la necessità di sfoltire un reparto attualmente affollatissimo e deve trovare una sistemazione per diversi giocatori considerati cedibili o in cerca di spazio, tra cui spiccano i nomi di Arthur, Douglas Luiz, Teun Koopmeiners e Fabio Miretti.
I numeri di Kessié
Dal canto suo, Kessié spinge per tornare in Itala dopo tre stagioni in Arabia Saudita con la maglia dell’Al-Ahli, con cui ha collezionato 119 presenze e 26 gol vincendo una Supercoppa Saudita e due Champions League Elite. Per il classe ’96 ivoriano, dunque, potrebbe prospettarsi una nuova avventura in Serie A dopo 4 anni: nel 2022, conquistato lo scudetto, l’addio al Milan (con cui ha disputato 223 presenze condite da 37 gol) e l’approdo a parametro zero al Barcellona, dove è rimasto per una sola stagione prima del trasferimento in Arabia Saudita.







