Marco Carnesecchi è un portiere italiano che si è affermato gradualmente fino a diventare un profilo di rilievo nel panorama nazionale. Cresciuto in un settore giovanile attento alla formazione tecnica, ha mostrato fin da giovane sicurezza tra i pali e una personalità che gli ha permesso di reggere la pressione anche in contesti competitivi. È un estremo difensore reattivo, dotato di ottimi riflessi e abile nelle parate ravvicinate, qualità a cui unisce buona lettura delle traiettorie e coraggio nelle uscite. Con il tempo ha migliorato anche il gioco con i piedi, partecipando alla costruzione dell’azione e dimostrando di sapersi adattare alle esigenze del calcio moderno.
Il suo palmarès non è ancora ricco di grandi trofei, ma comprende campionati disputati da protagonista e tappe importanti nel percorso con le nazionali giovanili italiane, esperienze che ne hanno consolidato la crescita. Tra le curiosità spicca la continuità di rendimento mostrata nonostante la giovane età, elemento che lo ha portato a essere considerato uno dei portieri più promettenti della sua generazione. È apprezzato per affidabilità, concentrazione e margini di miglioramento ancora ampi, aspetti che ne fanno un profilo seguito con attenzione.
Momento estremamente delicato per la Juventus e per Michele di Gregorio, protagonista di alcune prestazioni scandite da diverse incertezze, risultate determinanti nell’ottica delle ultime sconfitte rimediate dai bianconeri. In questa direzione sarebbe in dubbio la permanenza dell’ex Monza e, in vista della prossima stagione, la dirigenza sarebbe già al lavoro per l’eventuale sostituto.
Obiettivo Carnesecchi
Come è noto, la Juventus starebbe iniziando a sondare il terreno per Marco Carnesecchi, individuato come profilo ideale tra i pali in vista del futuro. Stando a quanto riportato da Tuttosport, però, il portiere dell’Atalanta non sarebbe l’unico nome nel mirino dei bianconeri: in lista anche Guglielmo Vicario, che potrebbe lasciare il Tottenham a fine stagione e fare ritorno in Serie A tre anni dopo l’approdo in Premier League. Tra i profili valutati ci sarebbe anche Elia Caprile: uno scenario di difficile realizzazione, però, alla luce dell’incertezza in merito a un concreto salto di qualità rispetto a Di Gregorio.
De Gea
Inoltre, in tal senso potrebbe prendere piede l’ipotesi De Gea, il cui contratto con la Fiorentina scadrà il 30 giugno 2028: un profilo di esperienza e affidabilità, al netto di una stagione difficile, in grado di garantire leadership e spessore internazionale alla porta bianconera.








