Potrebbe entrare nel vivo un nuovo asse di mercato tra Juventus e Fiorentina, con Cher Ndour sul tavolo delle trattative. I bianconeri stringono i contatti per il talento azzurro, ma la valutazione da 30 milioni di euro e la ferma resistenza di Fabio Grosso complicano sensibilmente l’affare.
L’affondo bianconero e l’asse Carnevali-Paratici
Il futuro di Cher Ndour si preannuncia come uno dei possibili tormentoni dell’estate di calciomercato. Come rivelato da un’anticipazione de La Nazione, dopo i timidi sondaggi del Napoli, la Juventus ha deciso di muoversi concretamente sul centrocampista classe 2004. Nelle ultime ore si sono registrati contatti diretti tra il nuovo amministratore delegato bianconero, Giovanni Carnevali, e l’uomo mercato della Fiorentina, Fabio Paratici.
A spingere per l’acquisto sono state le prestazioni monstre del giocatore, rigenerato dalla cura di Paolo Vanoli nell’ultima stagione, in cui ha collezionato 47 presenze e 7 gol complessivi. Numeri importanti che gli hanno spalancato anche le porte della Nazionale di Silvio Baldini, dove ha bagnato l’esordio indossando nientemeno che la maglia numero 10.
La richiesta della Fiorentina e la percentuale per il PSG
La risposta della dirigenza viola di fronte all’interesse della Juventus è stata però un muro rigidissimo. Per far partire il proprio talento serve un’offerta minima da 30 milioni di euro. Dietro questa valutazione monstre non c’è solo la consapevolezza di avere in rosa uno dei migliori prospetti del calcio italiano, ma anche un importante vincolo economico.
Al momento del suo trasferimento a Firenze, infatti, il Paris Saint-Germain ha mantenuto una percentuale pari al 50% sulla futura rivendita del centrocampista. Cederlo a cifre inferiori significherebbe per la Fiorentina incassare una plusvalenza troppo esigua rispetto al reale valore del ragazzo.
Grosso lo ritiene intoccabile: lo scenario Miretti
A complicare i piani della Juventus c’è anche la volontà tecnica del nuovo allenatore viola, Fabio Grosso. Il tecnico vede in Ndour la mezzala fisica, moderna e dinamica ideale per il suo scacchiere tattico e lo ha inserito nella lista degli elementi assolutamente “intoccabili” della nuova rosa.
Per abbassare le pretese economiche della Fiorentina, la Juventus avrebbe accarezzato l’idea di inserire nell’affare una contropartita tecnica gradita come Fabio Miretti. Secondo quanto scrive La Nazione, però, l’inserimento di contropartite rischia soltanto di rallentare e irrigidire la trattativa. Ad oggi, l’unica strada percorribile per vedere Ndour in bianconero rimane quella di una proposta cash fuori mercato.








