Loïs Openda è un attaccante belga rapido ed esplosivo, capace di rendersi devastante negli spazi grazie a velocità, accelerazione e grande aggressività offensiva. Può agire sia come punta centrale sia partendo leggermente defilato, distinguendosi per i continui movimenti in profondità e per la capacità di attaccare la linea difensiva con tempismo. Nonostante una struttura fisica compatta, è efficace nei duelli e molto lucido sotto porta, con un buon fiuto del gol e un’elevata intensità che lo rende prezioso anche nel pressing.
Nel corso della sua carriera ha conquistato i principali successi con il Club Brugge, vincendo campionato e coppa in Belgio, prima di affermarsi definitivamente in Francia con il Lens, dove è stato protagonista di una stagione di altissimo livello in Ligue 1. Il trasferimento al RB Lipsia lo ha portato a competere stabilmente ai massimi livelli europei, arricchendo il palmarès con trofei nazionali tedeschi. Con la nazionale belga è entrato nel giro dei convocati, confermandosi come uno dei profili offensivi più interessanti della sua generazione.
Tra le curiosità, Openda è noto per l’energia inesauribile in campo e per la crescita costante avuta negli ultimi anni, che lo ha trasformato in un attaccante temuto in tutta Europa.
Come è noto, la Juventus dovrà riscattare Lois Openda dal Lipsia a fine stagione. L’accordo della scorsa estate, infatti, prevedeva l’0bbligo di riscatto in caso di piazzamento dei bianconeri tra i primi 10 posti in classifica. Uno scenario diventato ufficiale dopo la scorsa giornata: pertanto, la Juve dovrà versare altri 40 milioni nelle casse del club tedesco oltre ai 4 già spesi per il prestito.
Openda ai saluti?
L’attaccante belga, però, non ha convinto alla prima stagione in bianconero e non sembrerebbe rientrare nei piani di Spalletti in vista del futuro. Pertanto, nei prossimi mesi bisognerà trovare una soluzione per il futuro di Openda, con l’obiettivo di evitare una grossa minusvalenza.
L’interesse del Leeds
Stando a quanto riportato da Calciomercato.it, il Leeds sarebbe sulle tracce del classe 2000 e, in tal senso, non sarebbe da escludere un’operazione a titolo definitivo (la Juve chiederebbe non meno di 30 milioni), anche se l’ipotesi verosimilmente più realizzabile porterebbe a un prestito con diritto o con obbligo di riscatto condizionato. Il tutto, però, a condizione che il Leeds, attualmente 15esimo in campionato (a +6 sul Tottenham terzultimo), riesca a evitare la retrocessione e rimanere in Premier League.








