Forte del 3-0 sul Napoli, la Juventus è la grande assente del mercato invernale. Spalletti ha fatto un nome preciso a Comolli e Ottolini vuole sfruttare l’ultima settimana di mercato.
La Juventus respira l’aria frizzante dell’alta classifica, galvanizzata da una vittoria contro il Napoli che ha ridisegnato le gerarchie del campionato. Il 3-0 inflitto alla squadra di Antonio Conte all’Allianz Stadium non è stato solo un esercizio di forza bruta, ma una dimostrazione di maturità tattica che porta la firma indelebile di Luciano Spalletti. Le reti di Jonathan David e il sigillo di Kenan Yıldız hanno certificato che la macchina bianconera è tornata a girare a pieni giri, capace di assorbire l’urto delle assenze e di colpire con una precisione chirurgica. Eppure, nonostante l’entusiasmo che avvolge Torino, nelle stanze segrete della Continassa non c’è spazio per i festeggiamenti prolungati.
Il DS Marco Ottolini e il consulente strategico Damien Comolli sanno bene che il successo sul campo è strettamente legato alla lungimiranza delle scrivanie, specialmente quando mancano meno di sette giorni alla chiusura della sessione invernale di calciomercato. Il conto alla rovescia è iniziato e la dirigenza juventina è consapevole che l’ultima settimana di gennaio sarà decisiva per puntellare una rosa che, pur vincente, necessita di alternative di qualità per affrontare il tour de force della seconda parte di stagione. L’obiettivo della coppia Ottolini-Comolli è duplice: sfoltire i rami secchi per alleggerire il monte ingaggi e, contemporaneamente, regalare a Spalletti quegli innesti mirati in grado di offrire soluzioni tattiche differenti.
Non è un segreto che la Juventus stia cercando profili giovani, polivalenti e già pronti per l’intensità della Serie A. Le trattative si stanno intensificando ora dopo ora, con i telefoni che bollono tra Torino, Londra e la Spagna. La necessità è quella di accorciare i tempi, evitando le aste dell’ultimo minuto e cercando di chiudere le operazioni in entrata prima che i club venditori alzino barricate insormontabili. In questo scenario, ogni mossa è calcolata per garantire che la squadra non perda l’equilibrio magico trovato nelle ultime uscite, ma che anzi possa contare su volti nuovi pronti a gettarsi nella mischia per l’assalto finale allo scudetto.
Obiettivo Juanlu Sanchez: la Juventus sfida la Premier e il Siviglia per il talento andaluso
Proprio in questa ricerca di freschezza e polivalenza, il radar della Juventus si è posizionato con forza sulla Spagna, precisamente a Siviglia. Il nome cerchiato in rosso da Ottolini e Comolli è quello di Juanlu Sanchez, il giovane laterale destro classe 2003 che sta incantando la Liga con la maglia degli andalusi. A 22 anni, l’internazionale Under-21 spagnolo rappresenta il profilo ideale per la fascia destra bianconera: un calciatore capace di agire sia come terzino che come esterno alto, dotato di un fisico imponente e di una progressione che gli permette di coprire l’intera corsia con continuità.

Obiettivo Juanlu Sanchez: la Juventus sfida la Premier e il Siviglia per il talento andaluso – chiamarsibomer.com
La Juventus lo ha individuato come il perfetto alter ego di Kalulu, un rinforzo strategico per aumentare la competitività interna e garantire a Spalletti una risorsa preziosa in vista degli impegni ravvicinati di campionato e coppe. Tuttavia, l’operazione si presenta tutt’altro che in discesa. Il Siviglia sta attraversando una fase di profonda crisi finanziaria e ha estremo bisogno di incassare per poter iscrivere i propri nuovi acquisti. Se da un lato la Juventus propone un prestito con diritto di riscatto per testare l’impatto del ragazzo nel calcio italiano, dall’altro la dirigenza del club di Nervion resta ferma sulla richiesta di un trasferimento a titolo definitivo. Il Siviglia valuta il proprio gioiello oltre i 10 milioni di euro, una cifra che permetterebbe agli spagnoli di respirare e che, al contempo, riflette il valore di un calciatore blindato da un contratto fino al 2029.
La concorrenza, inoltre, è agguerrita: club come il Bayer Leverkusen e il Bournemouth hanno già chiesto informazioni, alzando il livello della sfida per la “Vecchia Signora”. Il fascino di un club storico come quello torinese sembra aver già colpito Juanlu, che dopo aver declinato offerte dalla Premier in estate, vede nell’Italia il palcoscenico ideale per la sua consacrazione definitiva. Restano pochi giorni per trovare la quadra economica e superare lo stallo della formula: la Juventus deve decidere se compiere lo sforzo finanziario immediato per non farsi sfuggire uno dei talenti più brillanti della nuova generazione spagnola, regalando così a Spalletti l’ultima (e forse unica) pedina per un girone di ritorno da protagonista assoluto.








