Matías Soulé è un attaccante argentino mancino dal talento creativo, capace di incidere soprattutto partendo dalla fascia destra per accentrarsi e calciare. Il suo punto di forza è la tecnica nello stretto, unita a dribbling rapido e cambi di direzione che gli consentono di superare l’uomo e creare superiorità numerica. Ama ricevere tra le linee, dove può sfruttare visione di gioco e sensibilità nel tocco per rifinire l’azione o tentare la conclusione dalla distanza con il suo sinistro preciso. Nonostante la giovane età mostra personalità e fantasia, caratteristiche tipiche della scuola argentina, ma anche disponibilità al sacrificio in fase di non possesso.
Il suo palmarès è ancora in costruzione, ma comprende esperienze in competizioni nazionali ed europee con club di primo piano e presenze nelle selezioni giovanili dell’Argentina, tappe importanti per la sua crescita. Tra le curiosità spicca il percorso che lo ha portato in Europa molto presto, segno della fiducia nel suo potenziale, e la capacità di adattarsi a contesti tattici diversi. È considerato uno dei prospetti offensivi più interessanti della sua generazione, con margini di miglioramento ampi e uno stile di gioco spettacolare.
L’addio di Claudio Ranieri ha dato inizio a quella che sarà una vera e propria rivoluzione in casa Roma. Il probabile mancato piazzamento al quarto posto, a meno di clamorosi ribaltoni, sta facendo infuriare la dirigenza texana che è stufa di navigare tra il quinto e il sesto posto. Tanti i soldi spesi con un ritorno misero, solo una Conference League targata Mourinho. L’obiettivo dei Friedkin è quello di costruire e avere una Roma da vertice capace di affrontare ogni tipo di competizione con risultati soddisfacenti. Per questo si pensa ad un nuovo direttore sportivo per la prossima stagione, che sia in sintonia con l’allenatore Gasperini.
Massara non convince, Gasperini lo ha silurato
Durante l’ultima conferenza stampa in cui si è presentata l’imminente sfida Bologna-Roma, Gasperini ha inevitabilmente parlato dell’addio di Ranieri: “Non sono mai andato contro nessuno e non voglio entrare in questa situazione”. Una “glissata” netta, mentre si è palesato sul rapporto con il ds Massara: “Niente di personale, ma non è scattato il feeling che deve esserci tra direttore sportivo e allenatore”. Una dichiarazione che mette a rischio anche la posizione futura di Massara, ed ecco che, secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, la Roma vorrebbe Manna del Napoli.
Sogno Manna, ma il Napoli non lo molla
Con Ranieri andato via e con Massara in bilico, la Roma dovrà affidarsi ad altri profili. Ed ecco che il sogno è Giovanni Manna, colui che ha costruito le fortune di Juventus e Napoli. Con i partenopei ha instaurato un ottimo rapporto con Conte e vinto lo scudetto; con la Juventus ha lavorato con Allegri e ha dato il via alla Juventus Next che è stata capace di tirare fuori tanti campioni, come Soule, Yildiz e Huijsen. La sua capacità di lavorare con i giovani lo rende appetibile alla Roma e a Gasperini che ha fatto della linea verde le fortune dell’Atalanta. Strapparlo a De Laurentiis non sarà facile, ma i Friedkin ci proveranno sicuramente. La rivoluzione Roma è appena iniziata.








