La sessione estiva di calciomercato entra nella sua fase più calda e in casa Lazio la priorità assoluta è diventata la ricostruzione del pacchetto arretrato. Dopo le partenze di Alessio Romagnoli, “emigrato” in Qatar, e di Mario Gila, volato al Milan per una cifra vicina ai 30 milioni di euro sotto la spinta del nuovo progetto di Ruben Amorim, il direttore sportivo Angelo Fabiani è al lavoro per consegnare al tecnico Gennaro Gattuso un sostituto all’altezza nel minor tempo possibile.
Il rallentamento per Sergi Dominguez e la ricerca di alternative
Fino a poche ore fa, l’obiettivo numero uno dei biancocelesti sembrava essere chiaramente delineato: Sergi Dominguez, promettente difensore centrale classe 2005 cresciuto nel Barcellona e di proprietà della Dinamo Zagabria. Nonostante l’ottimismo iniziale e un blitz pianificato in Croazia per stringere i tempi su una valutazione di circa 12 milioni di euro, la trattativa ha subito una brusca frenata. La distanza tra la domanda del club di Zagabria e l’offerta della Lazio resta ampia e, con le piste alternative momentaneamente in stand-by, e la dirigenza ha dovuto allargare il proprio raggio d’azione.
La rivelazione di Fabrizio Romano: contatti avviati per Doekhi
In questo scenario di stallo è intervenuto l’esperto internazionale di calciomercato Fabrizio Romano, che ha svelato la nuova strategia del club capitolino. La Lazio ha avviato i contatti ufficiali per Danilho Doekhi, difensore centrale olandese che si presenta come un’opportunità di mercato importante, essendo attualmente svincolato e quindi tesserabile a parametro zero. I primi dialoghi con l’entourage del calciatore, reduce da 4 stagioni in Germania con la maglia dell’Union Berlino, sono stati avviati per comprendere la fattibilità economica dell’operazione e il gradimento del difensore al progetto tecnico biancoceleste.
Fisicità ed esperienza internazionale a costo zero per Gattuso?
L’eventuale arrivo di Doekhi a Formello rappresenterebbe un colpo di buon profilo sia dal punto di vista tecnico che finanziario. Il centrale olandese, che fa della fisicità, l’abilità nel gioco aereo e il tempismo negli anticipi i suoi punti forti, garantirebbe a Gennaro Gattuso leadership ed esperienza internazionale, caratteristiche necessarie per non far rimpiangere, almeno in parte, la partenza di Gila. Vista la poca “liquidità” presente nelle casse biancocelesti, come confermato anche da Gattuso in conferenza, la via degli svincolati di lusso potrebbe rivelarsi l’asso nella manica della Lazio per blindare la difesa in vista della prossima stagione.








