In casa Lazio emerge un retroscena inaspettato a sei giorni dalla sfida contro il Bologna, in programma lunedì alle 20.45 al Dall’Ara e valevole per la prima giornata di Serie A. Come evidenziato dall’edizione odierna de Il Messaggero, Kenneth Taylor sembrerebbe svogliato e “con la testa altrove”. Da qui lo scenario relativo a un ipotetico addio del centrocampista olandese in questa sessione di mercato. L’allarme sarebbe scattato dopo la pesante sconfitta casalinga contro il Mantova (0-2) ai trentaduesimi di finale di Coppa Italia: una prestazione corale da dimenticare in cui l’olandese è finito sul banco degli imputati tra i più deludenti. Lentezza nei raddoppi, passaggi fuori misura rappresenterebbero il ritratto di un giocatore apparso smarrito e verosimilmente distratto dalle vicende di calciomercato.
Taylor nel mirino della Premier League
Per Taylor le sirene estere non si sono mai spente. L’ex Ajax vanta estimatori da mesi, con diversi club di Premier League pronti a mettere sul piatto cifre importanti per assicurarsi le sue prestazioni. L’attrattiva del campionato inglese e la possibilità di un ingaggio nettamente superiore a quello percepito alla Lazio potrebbero far vacillare Taylor, arrivato nella Capitale nel corso dell’ultimo mercato di gennaio.
La richiesta della Lazio
In tal senso, la posizione della Lazio rimane inflessibile. Claudio Lotito potrebbe considerare la cessione di Taylor ma non avrebbe alcuna intenzione di svendere il classe 2002 a pochi giorni dal termine del mercato. Il patron biancoceleste non sarebbe disposto a fare passi indietro rispetto alla valutazione di 40 milioni di euro e, pertanto, per intavolare una trattativa servirebbe un’offerta di questo calibro. Una richiesta elevata, concepita, probabilmente, al fine di blindare il giocatore e scoraggiare gli assalti last-minute dei club inglesi. Con sole due settimane di mercato a disposizione, risulta difficile che qualche pretendente riesca a soddisfare appieno le richieste dei biancocelesti. Una situazione destinata, in un modo o nell’altro, a evolversi nelle prossime settimane. Pertanto, allo stato attuale, non resta che attendere ulteriori sviluppi.
