Napoli, è lui il colpevole del flop partenopeo? ADL pronto a mandarlo via

Il Napoli affronta una stagione incerta tra investimenti costosi e risultati altalenanti. De Laurentiis medita sul futuro di Manna

Aurelio De Laurentiis presidente del Napoli
Aurelio De Laurentiis presidente del Napoli

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Trequartista

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Napoli


  • 28 Giugno 1991
  • Belgio
  • 181 cm
  • 68 kg
  • Biografia

Kevin De Bruyne è considerato uno dei centrocampisti più completi e influenti della sua generazione. Dotato di una visione di gioco straordinaria, eccelle nel passaggio lungo e corto, nei filtranti tra le linee e nei cambi di ritmo che spezzano le difese avversarie. Il suo tiro dalla distanza è potente e preciso, così come la capacità di inserirsi senza palla e di dettare i tempi della manovra con grande intelligenza tattica.

Con il Manchester City ha costruito un palmarès di altissimo livello, vincendo numerosi titoli nazionali in Inghilterra, diverse coppe e la Champions League, affermandosi come perno del gioco di Pep Guardiola. A livello individuale ha ricevuto premi prestigiosi, tra cui riconoscimenti come miglior giocatore della Premier League e miglior calciatore belga dell’anno.

Una curiosità riguarda il suo percorso iniziale, segnato da qualche difficoltà nei primi anni in Inghilterra, superata grazie a una crescita costante che lo ha portato a diventare uno dei leader tecnici e carismatici del calcio europeo.

Il Napoli sta vivendo una stagione complessa, costellata di alti e bassi che hanno sollevato numerosi interrogativi sul futuro della squadra. Il presidente Aurelio De Laurentiis sembra essere determinato a fare chiarezza, soprattutto considerando gli ingenti investimenti che sono stati effettuati tra il mercato estivo e quello invernale. Ma basterà uno scudetto per giustificare le spese sostenute? L’obiettivo Champions diventa cruciale, ma le incertezze sono tante, a cominciare dalla posizione di Antonio Conte e del direttore sportivo Giovanni Manna.

Un mercato impegnativo e decisioni in bilico

Durante l’estate, il Napoli ha dato il benvenuto a Beukema, Lucca e Noa Lang. Appena girato l’anno, invece, sono stati ingaggiati Giovane e Alisson Santos, con il primo che è costato ben 20 milioni di euro e il secondo arrivato con un prestito oneroso di 3,5 milioni e diritto di riscatto di ulteriori 16,5 milioni. Una stagione, dunque, sotto la lente di ingrandimento non solo per i tifosi, ma per tutto l’ambiente azzurro.

Giovanni Manna sotto pressione

Anche il ruolo del direttore sportivo Giovanni Manna è sotto esame, secondo TMW. Arrivato due anni fa, Manna può vantare in bacheca uno Scudetto, ma il costo totale dei suoi investimenti si avvicina pericolosamente verso i 90 milioni di euro, considerato il trio Beukema-Lucca-Lang e ulteriori contratti come quelli di Marianucci e Miguel Gonzalez.

La qualificazione alla prossima Champions League si configura come l’obiettivo minimo stagionale. Tuttavia, anche il silenzio di De Laurentiis non lascia presagire serenità.

Antonio Conte: saldo ancora in panchina?

Per quanto riguarda la posizione di Antonio Conte, il tecnico si trova in una situazione meno esplosiva. Secondo alcune fonti, Conte sarebbe tra i meno responsabili dell’andamento altalenante della squadra. Fonti interne confermano che la sua permanenza è un’ipotesi concreta, anche a causa della mancanza di alternative di alto profilo che potrebbero prendere il suo posto in tempi brevi.

Un Napoli indeciso e alla ricerca di una direzione chiara. Da un lato, ci sono investimenti che pesano sui bilanci, dall’altro, la necessità di ottenere risultati immediati per garantire la partecipazione a competizioni di prestigio come la Champions League. Ora la palla passerà a De Laurentiis che dovrà decidere il nuovo asset per il rpossimo anno.

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