Il Milan apre ufficialmente un nuovo ciclo tecnico affidando la panchina a Ruben Amorim. L’allenatore portoghese, reduce dall’esperienza al Manchester United, sbarca in Serie A grazie a un accordo pluriennale che dà il via alla rivoluzione estiva dei rossoneri.
L’accordo totale e l’imminente sbarco a Milano
Ruben Amorim è il nuovo volto del Milan. Dopo un corteggiamento serrato e il superamento della concorrenza di profili come Glasner e Jaissle, la dirigenza rossonera ha raggiunto l’accordo totale con il tecnico portoghese. Secondo quanto appreso da Tuttomercatoweb e confermato dai dettagli di SportMediaset, l’ex allenatore dello Sporting Lisbona e del Manchester United raccoglie l’eredità lasciata da Massimiliano Allegri ed è atteso in Italia già nei prossimi giorni per dare via alla programmazione della prossima stagione.
Cifre e clausole del nuovo legame con il Diavolo
I dettagli economici dell’operazione delineano un investimento importante da parte di RedBird. Per l’allenatore classe 1985 è pronto un contratto biennale valido fino al 30 giugno 2028, che include un’opzione di prolungamento a favore del club per un’ulteriore stagione (fino al 2029). Le cifre dell’ingaggio si assestano sui 3,5 milioni di euro netti a stagione. A questi si aggiungeranno corposi bonus legati ai risultati sul campo: non solo la vittoria dello Scudetto, ma soprattutto il ritorno stabile e la qualificazione alla Champions League, indicata dalla proprietà come l’obiettivo prioritario del nuovo corso.
Dal Manchester United al sogno d’infanzia
Per Amorim si tratta di un riscatto immediato dopo la complessa parentesi al Manchester United, terminata con l’esonero dello scorso gennaio. Il tecnico, che si era consacrato alla guida dello Sporting vincendo due campionati portoghesi, ha spinto molto per legarsi al club rossonero, rinunciando all’idea iniziale di prendersi un anno sabbatico. L’approdo sulla panchina del Milan rappresenta inoltre la chiusura di un cerchio personale: in passato l’ex centrocampista aveva confessato che da bambino collezionava le videocassette del grande Milan degli immortali, sognando un giorno di poterne guidare la squadra.
Non solo l’allenatore: la svolta societaria di Cardinale
L’arrivo del tecnico portoghese ha ricevuto l’ok definitivo del patron Gerry Cardinale e rappresenta solo il primo tassello della profonda ristrutturazione sportiva voluta per la prossima stagione. Insieme ad Amorim, la società sta ridisegnando l’intera area tecnica. Il favorito assoluto per il ruolo di Head of Football resta Markus Krösche, attuale direttore sportivo dell’Eintracht Francoforte, pronto a sbarcare a Milano insieme al suo braccio destro Timmo Hardung per supportare il nuovo allenatore sul fronte del calciomercato.








