Il mercato inizierà il 1 luglio, ma i contatti, gli intrecci e le trattative sono già cominciate da tempo. E l’ultima intrigante indiscrezione riguarda il Milan e porta dritta a Firenze e a Nicolò Fagioli. Il centrocampista, uno dei pochi a salvarsi nella disastrosa stagione della Fiorentina, piace ai rossoneri e piace soprattutto a Max Allegri, che lo stima da tempo immemore.
La stima di Allegri
Già nel lontano 2018, Massimiliano Allegri lodava pubblicamente Fagioli: “Abbiamo un ragazzo che si chiama Fagioli. Vederlo giocare a calcio è un piacere“. Queste parole riecheggiano ancora, dimostrando quanto il tecnico di Livorno abbia riconosciuto fin da subito il talento del giocatore. Eppure, la carriera di Fagioli non è stata una semplice ascesa verso il successo. Dopo un anno di squalifica per il caso calcio scommesse, ha dovuto lottare per trovare spazio alla Juventus, finendo poi per essere ceduto alla Fiorentina nel gennaio 2025.
Occasione Milan
Nonostante un avvio di stagione incerto come tutta la Fiorentina, Fagioli ha saputo mostrare i suoi colpi migliori, realizzando 2 goal e fornendo 3 assist. E secondo voci recenti, che arrivano in particolare dal giornalista di TMW Marco Conterio, il Milan vede in lui un’opportunità concreta per rafforzare il suo centrocampo. Il club rossonero, alle prese con la necessità di ampliare la rosa, apprezza la capacità di Fagioli di giocare sia come regista che come mezzala.
Il ruolo dell’agente Branchini
Un altro importante tassello nel possibile trasferimento è Giovanni Branchini, l’agente che gestisce gli interessi di Fagioli e Allegri. Questa connessione può facilitare le negoziazioni col Milan, anche se la Fiorentina potrebbe preferire cedere il giocatore all’estero, dove l’ex Juventus ha generato forti interessi, specie dalla Liga.
Difficile capire ora se l’idea Fagioli-Milan possa decollare in estate. La possibilità di un trasferimento in rossonero offre sicuramente al giocatore uno scenario allettante, e l’associazione tra lui e il club milanese è resa ancor più intrigante dalla presenza di Allegri. Tuttavia, le probabili offerte internazionali potrebbero sparigliare le carte in tavola, così come il nuovo corso della Fiorentina targato Paratici.








