Il Milan guarda già alla prossima stagione e valuta le mosse per rinforzare la mediana. Tra i profili finiti nuovamente sotto osservazione c’è Yasin Ayari, talento svedese del Brighton seguito da tempo dai rossoneri. Ma per arrivare al centrocampista servirà fare i conti con le richieste del club inglese.
Milan, Ayari torna nel mirino: il piano per l’estate 2027
Il mercato del Milan non si ferma alla prossima sessione invernale. La dirigenza rossonera sta programmando anche le operazioni per il 2027 e, in particolare, sta valutando come rinnovare il centrocampo in vista della prossima stagione. Tra i nomi che hanno ripreso quota c’è quello di Yasin Ayari, classe 2003 attualmente in forza al Brighton.
Secondo quanto riportato da Tuttosport e ripreso da diverse testate sportive, il Milan segue il giocatore da almeno due anni. Già nella primavera del 2025 il suo profilo era stato preso in considerazione dall’area scouting rossonera, con l’allora responsabile dell’area scout del Geoffrey Moncada che lo aveva messo in cima alla lista dei possibili innesti per la mediana, Poi però la società decise di concentrarsi su altri obiettivi.
Adesso lo scenario potrebbe cambiare. Il club vuole farsi trovare pronto di fronte alle possibili trasformazioni della mediana e Ayari rappresenta un’opzione da monitorare con attenzione per la prossima estate.
Da Modric a Loftus-Cheek: perché il Milan cerca nuovi centrocampisti
Le valutazioni sul futuro del reparto sono legate anche alle situazioni individuali. Luka Modric potrebbe essere vicino alla conclusione della propria esperienza in campo, mentre Adrien Rabiot resta un riferimento attorno al quale costruire la squadra. Altri elementi, da Musah a Jashari, dovranno invece convincere nel corso della stagione.
Anche la posizione di Ruben Loftus-Cheek è da seguire, con la possibilità di un’uscita che potrebbe modificare ulteriormente le alternative a disposizione dell’allenatore.
In questo contesto, Ayari offre caratteristiche interessanti. Il centrocampista svedese può agire davanti alla difesa oppure avanzare sulla trequarti, adattandosi a differenti sistemi di gioco. Una duttilità che consentirebbe al Milan di ampliare le soluzioni tattiche e inserire un giocatore ancora giovane, ma già abituato al calcio inglese.
Ayari costa oltre 40 milioni: il Brighton non fa sconti
Il principale ostacolo è rappresentato dal prezzo. La valutazione del centrocampista supera infatti i 40 milioni di euro: una cifra importante, che obbligherebbe il Milan a valutare attentamente l’investimento e le eventuali cessioni da cui ricavare risorse.
C’è poi la questione contrattuale. L’accordo di Ayari con il Brighton è in scadenza nel 2027, ma il club inglese dispone di un’opzione unilaterale per prolungarlo fino al 2028. Una possibilità che rafforzerebbe la posizione dei Seagulls nelle eventuali trattative e ridurrebbe il rischio di perdere il giocatore a parametro zero.
Il Brighton, del resto, considera Ayari un elemento importante del proprio progetto. Le indiscrezioni pubblicate nelle scorse settimane parlano della volontà inglese di tutelare il valore del centrocampista, anche attraverso il rinnovo.
Non solo Milan: la concorrenza può complicare i piani
Il club rossonero non sarebbe l’unico ad aver seguito il giocatore. Anche la Roma aveva monitorato la sua situazione durante la scorsa estate, mentre altre società europee continuano a osservarne i progressi.
Per il Milan, dunque, quella di Ayari è al momento una pista da seguire in prospettiva, non una trattativa definita. I prossimi mesi saranno importanti per capire le strategie rossonere, l’evoluzione del contratto con il Brighton e le condizioni economiche di un eventuale trasferimento. L’estate 2027 è ancora lontana, ma il lavoro per costruire il centrocampo del futuro è già cominciato.
